Rimini 3 aprile 2011 – (Gazzetta del Sud) Grande Oriente d’Italia. Santi Fedele eletto Gran Maestro onorario.

Rimini 3 aprile 2011 – (Gazzetta del Sud) Grande Oriente d’Italia. Santi Fedele eletto Gran Maestro onorario.

Nedo Fiano, sopravvissuto all’inferno di Auschwitz, è stato eletto per acclamazione Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia.
Ottantasei anni, 45 di Massoneria, si è sempre battuto contro la follia nazifascista e ogni totalitarismo. Con lui sono stati eletti Gran Maestri Onorari anche Giuseppe Abramo, Gran Segretario della Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani ed esperto di studi ebraici, e Santi Fedele, docente di Storia Contemporanea all’Università di Messina.
Proprio ieri Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, ha detto che «la massoneria è pronta a scommettere sui giovani e sulla cultura», convinta che ci sia «un Paese di cui essere fieri».

(Gazzetta del Sud) 03 APR 2011

Roma 2 aprile 2011 – (Adnkronos) Crisi economica: Raffi (GOI), scommettiamo su giovani e cultura.

Roma 2 aprile 2011 – (Adnkronos) Crisi economica: Raffi (GOI), scommettiamo su giovani e cultura.

Lottare contro la fuga dei cervelli e offrire opportunità vere alla ricerca

“Costruiamo su giovani e cultura: noi guardiamo al futuro”. Lo ha affermato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nella seconda giornata della Gran Loggia di Palazzo Giustiniani, in corso a Rimini.

“La scommessa – spiega Raffi – è puntare sul risveglio delle coscienze, in ultima istanza sulla possibilità di decidere una storia diversa. Siamo in un cantiere aperto ma il nuovo patto di crescita degli italiani passa anche per la valorizzazione della cultura. Percio’ bisogna lottare contro la fuga dei cervelli e offrire opportunità vere alla ricerca”.

(AdnKronos) 02 APR 2011

Rimini 2 aprile 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: Raffi (GOI), c’è un paese di cui essere fieri.

Rimini 2 aprile 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia: Raffi (GOI), c’è un paese di cui essere fieri.

Ha vinto e vince ancora oggi contro i furbetti e i prepotenti

“Il vero segreto dei massoni è la fratellanza: è questo sentimento che vogliamo portare nel vissuto del paese. Testimoni di unità e di speranza contro le catene delle divisioni. I 150 anni della storia unitaria sono anche un’occasione per riappropriarsi della consapevolezza che c’è stata e c’è un’Italia di cui essere fieri”. Lo ha affermato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nella seconda giornata della Gran Loggia di Palazzo Giustiniani, in corso a Rimini.

“Un’Italia fatta di uomini e donne che hanno lottato per i diritti di tutti: è questa l’Italia che ha vinto e vince ancora oggi contro i furbetti e i prepotenti -ha sottolineato Raffi- facendo strada alla rivoluzione dell’impegno, all’identità, a una virtù civile che è religione dell’umano e necessario legame tra diritti e doveri. E’ da queste tracce che occorre ripartire, vincendo le resistenze al dialogo”. “Richiamiamo dall’esilio i valori del vivere insieme – è il messaggio del Grande Oriente d’Italia – e costruiamo quell’utopia razionale che si chiama Patria: una realtà che non è conclusione ma inizio di una nuova unità, quella che potrà essere realizzata per riappropriarci delle ragioni che hanno cementato, pietra su pietra, la costruzione dello Stato per rilanciare la scuola pubblica, la giustizia sociale, per dare a ognuno la possibilità di scegliere come vivere e morire. Questa è la nostra storia – conclude Raffi – e vogliamo viverla con passione e ragione. Dopo 150 anni, per restare insieme e costruire il futuro”.

(AdnKronos) 02 APR 2011

Roma 2 aprile 2011 – (ASCA) Immigrati: Raffi (Massoneria), più adeguate risposte umanitarie.

Roma 2 aprile 2011 – (ASCA) Immigrati: Raffi (Massoneria), più adeguate risposte umanitarie.

“Prima di essere una Patria, l’Italia è una lezione che racconta civiltà e dialogo nel Mediterraneo dei popoli. In quel mare antico e nostro, sempre più destino, che ci porta altre sfide di umanità da guardare negli occhi. Chi ama la libertà del proprio popolo rispetta anche la libertà degli altri e si impegna per difenderla. Tra i dittatori sanguinari e il popolo che lotta a mani nude per la libertà, i Liberi Muratori stanno dalla seconda parte. Stanno con la speranza contro la morte, con il pensiero contro ogni regime”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nel corso della Gran Loggia del GOI, che si chiude domani a Rimini. “E’ nostra speranza -prosegue Raffi, capo della massoneria di Palazzo Giustiniani- che, di fronte agli scenari di guerra che infuocano il Mediterraneo ed il Nord Africa, l’Europa ritrovi la necessaria coesione per superare gli egoismi di parte che la dimensione comunitaria avrebbe dovuto stemperare e che, quindi, più adeguate risposte pacificatorie e gravide di soluzioni umanitarie aprano una nuova fase della storia contemporanea senza ricadere in un nuovo, deleterio quanto impossibile, neocolonialismo”.

(ASCA) 02 APR 2011