Roma 2 aprile 2011 – (ASCA) Immigrati: Raffi (Massoneria), più adeguate risposte umanitarie.

“Prima di essere una Patria, l’Italia è una lezione che racconta civiltà e dialogo nel Mediterraneo dei popoli. In quel mare antico e nostro, sempre più destino, che ci porta altre sfide di umanità da guardare negli occhi. Chi ama la libertà del proprio popolo rispetta anche la libertà degli altri e si impegna per difenderla. Tra i dittatori sanguinari e il popolo che lotta a mani nude per la libertà, i Liberi Muratori stanno dalla seconda parte. Stanno con la speranza contro la morte, con il pensiero contro ogni regime”. Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, nel corso della Gran Loggia del GOI, che si chiude domani a Rimini. “E’ nostra speranza -prosegue Raffi, capo della massoneria di Palazzo Giustiniani- che, di fronte agli scenari di guerra che infuocano il Mediterraneo ed il Nord Africa, l’Europa ritrovi la necessaria coesione per superare gli egoismi di parte che la dimensione comunitaria avrebbe dovuto stemperare e che, quindi, più adeguate risposte pacificatorie e gravide di soluzioni umanitarie aprano una nuova fase della storia contemporanea senza ricadere in un nuovo, deleterio quanto impossibile, neocolonialismo”.

(ASCA) 02 APR 2011



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