Roma 14 giugno 2011 – (ANSA) Italia 150: Letta, grazie a Ciampi paese ha riscoperto Patria.

Roma 14 giugno 2011 – (ANSA) Italia 150: Letta, grazie a Ciampi paese ha riscoperto Patria.

“Sorprendente e bellissimo” come gli italiani hanno sentito e partecipato alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta intervenuto alla presentazione di ‘Alfabeto Italiano’, libro curato da Giuliano Amato e Paolo Peluffo che racconta, prendendo spunto dalle lettere dell’alfabeto, le storie delle persone che hanno fatto il Risorgimento.

“Anche la storia di queste celebrazioni è una storia fatta di persone”, sottolinea il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che ricorda l’impegno di tutti e si sofferma a lungo nel ruolo avuto dall’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. “E’ il primo che dobbiamo ringraziare”. Letta ricorda che Ciampi cominciò a pensare alle celebrazioni per i 150 anni già dai suoi primi giorni di impegno al Quirinale. Il primo atto, nota, fu la reintroduzione della parata militare del 2 giugno, “sembrò un gesto temerario- sottolinea- fu sconsigliato da tutti, persino dai militari, invece fu un miracolo e finalmente fu archiviata per sempre la retorica di una certa politica”.

Poi l’impegno di Ciampi per la riapertura del Vittoriano (“c’è chi avrebbe voluto abbatterlo, oggi è tornato nel cuore degli italiani”) “con discrezione ma sempre con convinzione e fermezza ha fatto crescere questo sentimento nel cuore degli italiani”. Ciampi ha impostato le celebrazioni, dice Letta, che ringrazia però anche Rutelli, allora vicepresidente del consiglio, “che organizzò il quadro delle celebrazioni”. Con il cambio del governo e l’arrivo della crisi quel programma, ricorda, è stato modificato, riconvertito su un piano di celebrazioni culturali “che sembrava fosse riduttivo ma cosi’ non è stato”. Dopo Ciampi e Rutelli Letta cita l’impegno della squadra della presidenza del Consiglio, il ruolo di Giuliano Amato, che ha raccolto il testimone di Ciampi “con lo stesso spirito”, quello di Paolo Peluffo, ‘apostolo dei 150 anni’.

“C’è stato un periodo in cui in Italia di patria non si poteva parlare – sottolinea Letta- oggi non è più così , i giovani vedono il risorgimento come una cosa viva, io spero che questo sentimento possa costituire una garanzia per il futuro dell’Italia”.

(ANSA) 14 GIU 2011

Crotone 13 giugno 2011 – (Area Locale) 150 anni dell’Unità a Reggio il Grande Oriente d’Italia.

Crotone 13 giugno 2011 – (Area Locale) 150 anni dell’Unità a Reggio il Grande Oriente d’Italia.

Il 18 giugno 2011 presso Teatro Comunale “F. Cilea” di Reggio Calabria, Corso Garibaldi, si svolgerà il Convegno di studi, aperto al pubblico, dal ricco programma intitolato: “Dalla Calabria per l’Italia” inserito nel progetto “Unità d’Italia. Dopo 150 per restare insieme” promosso dalla Massoneria del Grande Oriente d’Italia. (…continua)

(Area Locale) 13 GIU 2011

Roma 12 giugno 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia; Giuristi e Docenti a confronto al Convegno del GOI a Reggio Calabria.

Roma 12 giugno 2011 – (Adnkronos) Unità d’Italia; Giuristi e Docenti a confronto al Convegno del GOI a Reggio Calabria.

Sabato 18 giugno presso il teatro comunale Francesco Cilea

Confronto a tutto campo tra esperti, giuristi e docenti sabato 18 giugno al convegno del Grande Oriente d’Italia intitolato ‘Dalla Calabria, per l’Italia’. L’evento si terrà a partire dalle 10.30, Reggio Calabria, presso il Teatro comunale Francesco Cilea. I lavori si apriranno con il saluto di Paolo Peluffo, del Comitato interministeriale per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, e il saluto di Antonio Seminario, presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria. La conduzione dell’evento sarà affidata ad Alessandro Cecchi Paone, giornalista e divulgatore scientifico. Interverranno: Valerio Zanone, presidente del Comitato scientifico Goi per le celebrazioni dell’Unità d’Italia, Lucio Villari, Università di Roma ‘La Sapienza’, Ferdinando Cordova, Università di Roma ‘La Sapienza’, Carlo Ricotti, Università Luiss di Roma, Vincenzo Ferrari dell’Università della Calabria e Michelangelo La Luna, University of Rhode Island. Si terrà poi uno spettacolo teatrale sul Discorso di Garibaldi agli italiani di oggi, scritto, diretto e interpretato da Emanuele Montagna. A tracciare le conclusioni sarà il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

“Questo convegno si colloca nell’alveo delle manifestazioni che stiamo tenendo in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia – spiega all’Adnkronos Raffi – Il punto cardine è che concepiamo l’Unità d’Italia come fabbricato ancora allo stato grezzo che deve essere ultimato. Un progetto incompiuto che deve progredire anche nei suoi aspetti strutturali”.

Secondo il Gran Maestro del Goi, “è indubbio che l’unità d’Italia è stato un grande evento ma non tutti i problemi sono stati risolti, come il divario Nord-Sud, che non si può risolvere semplicemente celebrando la storia ma affrontando i problemi per quelli che sono”. Raffi sottolinea “il contributo che i massoni possono dare perché il nostro Paese sia sempre più a vocazione europea e si collochi nella civiltà, dando spazio ai giovani e spingendo perché la scuola sia all’altezza dei suo compiti, una scuola pluralista e non di indottrinamento”.

Un focus sul “fondamento giuridico dell’Unità d’Italia” sarà tracciato dal professore Vincenzo Ferrari, docente dell’Università della Calabria. “La mia tesi – spiega Ferrari – è che i valori fondamentali dell’Unità d’Italia, recepiti sul piano giuridico dalla Costituzione della Repubblica, sono entrati in vigore nel 1948, un secolo dopo cioè dallo Statuto Albertino, che derivava dallo Stato Sabaudo”. Secondo Ferrari “c’è stata una sorta di continuità nell’ordinamento giuridico tra il Regno della Sardegna e l’Italia unita. Il primo atto autonomo dello stato unitario è stata la Costituzione repubblicana”.

Dei “giuristi calabresi alla Costituente” parlerà il professore Carlo Ricotti, dell’Università Luiss di Roma. In particolare, Ricotti si soffermerà “su due importanti giuristi calabresi: Fausto Gullo, uomo politico e cultore di diritto, vecchio esponente del partito socialista, e Costantino Mortati, autorevole esponente cattolico. E’ opportuno rivisitare oggi, in un momento in cui viene messa in discussione l’origine e la struttura della Repubblica, le figure dei padri costituenti e il ruolo che svolsero”. “Il Grande Oriente d’Italia sta svolgendo un’azione di pedagogia attiva che parla di un nuovo Risorgimento – conclude Ricotti – Penso che rivisitare quella stagione costituente che rappresentò la fase costruttiva della riconquista dei diritti nel nostro Paese, può essere fondamentale nell’attuale momento storico”.

(AdnKronos) 12 GIU 2011

Roma 10 giugno 2011 – (Adnkronos) Unita’ d’Italia: a Reggio Calabria il convegno del Grande Oriente.

Roma 10 giugno 2011 – (Adnkronos) Unita’ d’Italia: a Reggio Calabria il convegno del Grande Oriente.

Conduce Cecchi Paone, conclude Gran Maestro Raffi

Si terrà sabato 18 giugno, a Reggio Calabria, presso il Teatro Comunale Francesco Cilea, il convegno del Grande Oriente d’Italia intitolato “Dalla Calabria, per l’Italia”. I lavori si apriranno con il saluto di Paolo Peluffo del Comitato interministeriale per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia e di Antonio Seminario, presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria.

La conduzione dell’evento sarà affidata ad Alessandro Cecchi Paone, giornalista e divulgatore scientifico. Interverranno: Valerio Zanone, Presidente del Comitato Scientifico G.O.I. per le Celebrazioni dell’Unità d’Italia, Lucio Villari, Università Roma Tre, Ferdinando Cordova, Università di Roma “La Sapienza”, Carlo Ricotti, Università Luiss di Roma, il giurista calabrese alla Costituente Vincenzo Ferrari dell’Università della Calabria e Michelangelo La Luna, University of Rhode Island.

Si terrà poi uno spettacolo teatrale sul Discorso di Garibaldi agli italiani di oggi scritto, diretto e interpretato da Emanuele Montagna. A tracciare le conclusioni sarà il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

(AdnKronos) 10 GIU 2011

Roma 10 giugno 2011 – (Adnkronos) Gran Loggia d’Inghilterra riconosce Loggia San Marino.

Roma 10 giugno 2011 – (Adnkronos) Gran Loggia d’Inghilterra riconosce Loggia San Marino.

Gran Maestro Casali, rinnoviamo scelta di libertà per bene umanità

L’8 giugno, la Gran Loggia Unita d’Inghilterra, Loggia madre della Massoneria mondiale, ha riconosciuto ufficialmente la Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino, costituita il 3 aprile 2003 sotto la Gran Maestranza di Federico Micheloni, e fondata dal Grande Oriente d’Italia e dalla Gran Loggia di Washington D.C. Con tale atto, che segna l’ingresso della S.G.L.R.S.M. nella comunione massonica mondiale, la Gran Loggia Unita d’Inghilterra ha invitato tutte le Gran Logge Regolari che ancora non lo hanno fatto, a riconoscere la Serenissima Gran Loggia della Repubblica di San Marino, guidata dal Gran Maestro, Italo Casali.

L’Obbedienza Sammarinese è l’unica Gran Loggia Regolare operante sul territorio della Repubblica del Titano, formata da Liberi Muratori residenti a San Marino o che lavorano sul territorio della piccola Repubblica. “Questo importante riconoscimento -sottolinea il Gran Maestro Casali – premia l’intenso lavoro svolto in questi anni, in una realtà che non a caso ha il titolo di ‘Terra della Libertà’, impegnata quotidianamente a promuovere il dialogo, il confronto e la tolleranza nella Repubblica di San Marino, facendo strada al bene e al progresso dell’Umanità”.

“Un particolare ringraziamento -ha rimarcato Casali- si deve, con vero affetto fraterno, al Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia-Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, che è anche Gran Maestro Onorario della Serenissima Gran Loggia, per essere stato in questi anni – con passione e ragione -sempre al fianco della nostra Comunione, che ora guarda al domani con maggior speranza, rinnovando la scelta della costruzione di senso per il vissuto della realtà sanmarinese e della Massoneria Europea”.

(AdnKronos) 10 GIU 2011