Categoria: Rassegna Stampa
Roma 31 gennaio 2012 – (Specchio Quotidiano) Le recensioni: “In nome dell’uomo” di Gustavo Raffi
Troppe incognite, troppi interrogativi e molte interpretazioni non corrette hanno caratterizzato nel corso degli anni l’immagine e le finalità della Massoneria italiana, alimentando spesso nella collettività, curiosità non esaudite e prevenzioni ingiustificate (…continua)
(Specchio Quotidiano) 31 GEN 2012
Trieste 28 gennaio 2012 – (ANSA) Massoneria: Gran Maestro Raffi, riserva importante per l’Italia
La Massoneria “è una riserva importante per l’Italia”. Lo ha affermato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, a margine di un convegno organizzato dai massoni a Trieste. “In un momento difficile – ha continuato Raffi – è importante trovare uomini che vogliano soprattutto puntare sulle nuove generazioni educandole a esercitare capacità critica e autocritica. E quindi bisogna soprattutto puntare sulla scuola”.
Secondo Raffi i politici di oggi “non sanno dialogare”. Sulla riservatezza della Massoneria, Raffi ha evidenziato che “si tratta di un diritto, mentre la segretezza in democrazia non ha ragione di esistere. Vero è che la Massoneria fu in certi momenti storici una società segreta, ma per necessità, come lo erano i partiti politici durante il fascismo. Oggi invece – ha concluso – ci poniamo in un ruolo dialettico con la società”.
(ANSA) 28 GEN 2012
Roma 28 gennaio 2012 – (Adnkronos) Unita’ d’Italia: Raffi (GOI), servono messaggi etici e nuovo impegno civile. Problemi reali attendono soluzioni concrete
“Basta con il concerto di rane: l’Italia ha bisogno di messaggi etici e nuovo impegno civile. Serve ritrovare la bussola dei valori”. Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, al convegno ‘Da Trieste un anelito di libertà tra multiculturalità, multireligiosità e persecuzioni’, che si è tenuto presso il Centro Congressi Stazione Marittima. “Pensare l’Italia – ha proseguito il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – significa porsi con coraggio dinanzi a scenari sempre nuovi. Saper leggere il senso d’incertezza che scorre nelle vene di questo Paese, e in particolare dei suoi giovani. Ci sono troppe intermittenze rispetto a problemi che hanno invece nomi e volti. E attendono soluzioni concrete”. “Le nostre battaglie per la laicità e la libertà – ha proseguito Raffi – ci indicano alla storia come costruttori. Questo siamo. Sempre. Vogliamo contribuire a rimettere in piedi l’Italia, sanando le insufficienze non solo del Risorgimento ma di ampi tratti della storia repubblicana. Servono pensieri lunghi, non miracoli. Basta con le rincorse, bisogna anticipare. Impegno e lotte vere per ritrovare l’Uomo. La Massoneria è una riserva importante per l’Italia”.
Per Raffi, “è la ricerca lo scudo per uscire dalla fatalità della crisi. Bisogna puntare sulla cultura e rilanciare la scuola pubblica. La cittadinanza è esercizio, pensiero e compito. Costruzione di alternative. L’Italia potrà ancora avere un destino se saprà legare tradizione umanistica e innovazione tecnologica, storia e ricerca. Ma ha bisogno di progettualità sociale e nuovi legami di cittadinanza”. “Non servono zone riparate, ma saper leggere la storia, per questo Trieste è per noi una tappa di riconquista sociale e di cittadinanza attiva. Non ci fermiamo. Questo vento ci porta altre sfide. Ci troveranno in piedi – ha concluso il Gran Maestro – per dare ancora una volta carne e storia alla Bellezza che portiamo nel cuore”.
(AdnKronos) 28 GEN 2012
Roma 28 gennaio 2012 – (VaccariNews) Ieri Palermo, oggi Trieste. Associazione Italiana di Filatelia Massonica
Da Bologna a Torino, dall’Aquila a Viareggio, da Lecce a Padova: sono diciassette gli annulli che l’Associazione italiana di filatelia massonica ha richiesto lungo il 2011 (…continua)
(VaccariNews) 28 GEN 2012

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