Roma 17 febbraio 2009 – Ettore Ferrari: l’uomo, l’artista, il politico, il massone.

Roma 17 febbraio 2009 – Ettore Ferrari: l’uomo, l’artista, il politico, il massone.

Presentazione all’Accademia Nazionale di San Luca dei due libri di Ettore Passalalpi Ferrari sui monumenti romani a Giordano Bruno e Giuseppe Mazzini dello scultore Ferrari, Gran Maestro

L’Associazione Culturale Ettore Ferrari e il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia organizzano a Roma per il 17 febbraio (ore 16.30) la presentazione dei due saggi di Ettore Passalalpi Ferrari dedicati ai monumenti romani a Giordano Bruno in Campo de’ Fiori e a Giuseppe Mazzini sull’Aventino, opere esemplari dello scultore Ettore Ferrari.

L’incontro si svolgerà nell’Aula Magna dell’Accademia Nazionale di San Luca (Piazza dell’Accademia di San Luca a Fontana di Trevi) dove studiò lo stesso Ferrari. Fondata nel 1593, l’Accademia fin dal Seicento ha come proprio simbolo l’immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti. Nel corso dei secoli ha contribuito alla formazione di grandi artisti italiani e stranieri sotto la guida di personaggi come Bernini, Canova, Thorvaldsen. Significativo il suo emblema. Nel 1705 adotta lo stemma che ancora oggi la caratterizza con un triangolo equilatero formato dai tre strumenti tipici delle tre arti principali praticate nell’istituzione: il pennello per la pittura, lo scalpello per la scultura e il compasso per l’architettura

I due libri presentati il 17 febbraio ripercorrono il travagliato iter che i monumenti a Giordano Bruno e a Giuseppe Mazzini affrontarono per essere offerti alla vista di tutti. Descrivono il contesto storico, politico e sociale della nuova Italia unificata e di quella in cerca di identità che vuole affondare le proprie radici nei valori risorgimentali. La presentazione offrirà perciò l’occasione di parlare degli umori di un’epoca e del ruolo assunto da Ettore Ferrari, scultore di fama, ma anche politico impegnato, parlamentare e Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Interverranno: Francesco Taddei, Bernardino Fioravanti, Renato Mammucari, Marco Pizzo, Carlo Ricotti, Luigi Zaccheo e Gustavo Raffi.

La manifestazione è in agenda nel sito dell’Accademia Nazionale di San Luca.

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Firenze 14 febbraio 2009 – Il pensiero libero dell’Italia moderna. Conferenza di Michele Ciliberto nella casa massonica.

Firenze 14 febbraio 2009 – Il pensiero libero dell’Italia moderna. Conferenza di Michele Ciliberto nella casa massonica.

Firenze – Biblioteca Laica – Il pensiero libero dell’Italia moderna è il titolo del libro curato da Michele Ciliberto (Ordinario di Storia della Filosofia moderna e contemporanea presso la Scuola Normale Superiore di Pisa) edito la fine dello scorso anno da Laterza.

Sarà presentato nella casa massonica fiorentina (Borgo degli Albizi 18) il 14 febbraio (ore 16) su iniziativa del Collegio circoscrizionale della Toscana. Il bibliotecario Francesco Borgognoni coordinerà l’incontro che sarà introdotto dal vicepresidente circoscrizionale Moreno Milighetti. Sarà presente il curatore.

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Roma 10 febbraio 2009 – Giornata del Ricordo: Massoneria, Raffi (Goi) “mai più l’atrocità della pulizia etnica”.

Roma 10 febbraio 2009 – Giornata del Ricordo: Massoneria, Raffi (Goi) “mai più l’atrocità della pulizia etnica”.

“L’istituzione della Giornata del Ricordo finalmente riscatta il nostro Paese dall’omertà ideologica che ha occultato la pulizia etnica perpetrata contro gli italiani alla fine della seconda Guerra Mondiale e ristabilisce la verità storica”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“I soprusi di cui furono vittime gli italiani d’Istria, le violenze, le umiliazioni e le prevaricazioni che migliaia di italiani indifesi dovettero subire, siano anche l’occasione – ha aggiunto – per ricordare i valori di dignità della persona, di rispetto della vita e dei diritti umani”.

“Questa giornata sia allora di monito – ha concluso il Gran Maestro Raffi – affinché mai più in Europa e nel mondo si consumi e si giustifichi l’atrocità della “pulizia etnica”, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli. Tanto più ora che la democrazia e la libertà nel rispetto della multiculturalità, della multietnicità e della multireligiosità sono assurti a valori fondanti dell’integrazione europea”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Roma 9 febbraio 2009 – I 160 anni della Repubblica Romana. Manifestazione a Villa ‘Il Vascello’ organizzato dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e dal Collegio circoscrizionale del Lazio.

Roma 9 febbraio 2009 – I 160 anni della Repubblica Romana. Manifestazione a Villa ‘Il Vascello’ organizzato dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e dal Collegio circoscrizionale del Lazio.

Un libro e una mostra per celebrare il 160esimo anniversario della Repubblica Romana. E’ una iniziativa del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e del Collegio circoscrizionale del Lazio che per il 9 febbraio hanno organizzato a Villa ‘Il Vascello’ la presentazione del libro di Stefano Tomassini “Storia avventurosa della Rivoluzione Romana. Repubblicani, liberali e papalini nella Roma del ’48” e l’inaugurazione di una esposizione di volumi e stampe “1849-2009. La Repubblica Romana in Biblioteca”. La manifestazione avrà inizio alle ore 18 (via di San Pancrazio 8 – Roma).

Nel libro Tomassini descrive la città caput mundi, perno dello Stato Pontificio e della sorte del resto d’Italia, oggetto delle mire egemoniche di tutta Europa, tra i rocamboleschi anni precedenti alla Repubblica e la confusione che contribuì alla sua caduta. Nei pochi mesi in cui Roma rimase senza papa visse una realtà quasi impensabile e gettò per la prima volta le basi di istituzioni laiche, emancipate dal potere temporale della Chiesa.

In un serrato dialogo con il lettore, l’autore interroga ogni possibile documento per ricostruire l’ascesa e il declino del sogno repubblicano, scavando negli stati d’animo dei protagonisti, nei loro dilemmi, nelle loro scelte e nella quotidianità di un popolo reattivo alle tensioni del proprio tempo. Un racconto di vicende turbolente, prima suscitate e poi subite da Pio IX con i suoi mutamenti d’umore, da Pellegrino Rossi con il suo severo pragmatismo, da Garibaldi con la sua passione e ingenuità politica, da Mazzini con l’utopia divenuta reale per pochi mesi. “Storia avventurosa della Rivoluzione romana” è una rara opera in cui il rigore storico si unisce alla ricostruzione dettagliata dell’aneddoto e la profondità del saggio a un’incalzante prosa narrativa.

Intervengono alla presentazione l’autore Stefano Tomassini, gli storici Giuseppe Parlato, Rettore della Libera Università “San Pio V” di Roma, e Roberto Balzani, Preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Bologna (sede Ravenna), il giornalista Stefano Folli, il presidente circoscrizionale del Lazio Bruno Battisti D’Amario, il Gran Maestro Gustavo Raffi. Introduce Dino Fioravanti, responsabile del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia.

La mostra “1849-2009. La Repubblica Romana in Biblioteca” resterà aperta sino al 16 febbraio (ore 10,30-13 e 14,30-18).

Info: 06 5899344-215 (bibliogoi@grandeoriente.it)

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Roma 27 gennaio 2009 – Giornata Memoria: Massoneria, Raffi, (GOI) “monito affinché mai più tragedie simili insanguinino il mondo”.

Roma 27 gennaio 2009 – Giornata Memoria: Massoneria, Raffi, (GOI) “monito affinché mai più tragedie simili insanguinino il mondo”.

“E’ indispensabile sottolineare ancora una volta come il ricordo della Shoah sia sempre di più un monito per coloro che lottano per impedire che vengano perpetrati nuovi crimini contro l’Umanità e per difendere con forza l’uguaglianza, le libertà civili, la solidarietà, la partecipazione: serva a ricordare a tutti che la lotta contro l’odio razziale e religioso non è mai finita”.

“Per questo motivo credo sia indispensabile promuovere un’opera pedagogica, rivolta in primo luogo ai giovani, affinché conservino la memoria di quella indegna stagione di barbarie contro il popolo ebraico, ma soprattutto per farli crescere quali cittadini difensori della democrazia, capaci di costruire un mondo migliore di quello in cui noi tutti ora viviamo”.

Sono questi alcuni dei passaggi del messaggio che il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, ha inviato, in occasione della Giornata della Memoria, al presidente dell’Ucei, Renzo Gattegna, e al Rabbino Capo di Roma, Riccardo Di Segni.

“La Libera Muratoria – continua il messaggio – erede dei principi universali di fratellanza, uguaglianza e solidarietà, alza con forza il suo grido contro ogni barbarie, contro ogni intolleranza, contro ogni forma di oppressione e di discriminazione verso chi ci appare diverso e contro ogni manifestazione volta a umiliare e a distruggere la dignità dell’Uomo. Nostro compito è, infatti, anche quello di impedire che l’umanità, un’altra volta, venga travolta da una simile ondata di totalitarismi, dogmatismi e razzismi”.

“E’ con questi sentimenti – conclude – che – a nome dei Massoni tutti del Grande Oriente d’Italia – mi rivolgo a Voi nell’augurio che il ricordo di quella tragica barbarie rappresenti un monito per tutti affinché mai più tragedie simili insanguinino il mondo.”

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Napoli 17 gennaio 2009 – Centenario della loggia “Bovio-Caracciolo”. Una tornata rituale celebra l’anniversario.

Napoli 17 gennaio 2009 – Centenario della loggia “Bovio-Caracciolo”. Una tornata rituale celebra l’anniversario.

La loggia “Bovio-Caracciolo” (199) di Napoli festeggia i suoi primi cento anni il 17 gennaio.
La casa massonica della città (Galleria Umberto I, 7) ospiterà le celebrazioni con una tornata rituale condotta dal maestro venerabile Giovanni Esposito.

Nel corso dei lavori – che avranno inizio alle ore 9,30 – sarà insediato il nuovo venerabile, il fratello Donato Gamba.

La loggia celebrata nasce da tre officine, la “Giovanni Bovio”, la “Francesco Caracciolo” e la “Ora e Sempre”.

Info: Giovanni Esposito: studioesposito@fastwebnet.it

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Reggio Calabria 26 dicembre 2008 – Sisma 1908: Massoneria; il Grande Oriente d’Italia commemora solennemente il centenario.

Reggio Calabria 26 dicembre 2008 – Sisma 1908: Massoneria; il Grande Oriente d’Italia commemora solennemente il centenario.

Domenica 28 dicembre – con ingresso libero – un Concerto al Teatro Siracusa di Raggio Calabria. Presente il Gran Maestro Raffi.

Nella ricorrenza del centenario del terremoto, il più funesto della storia d’Europa, che il 28 dicembre del 1908 colpì le città di Reggio Calabria e di Messina, la Massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà l’evento con un concerto di musica sacra cui faranno da cornice una introduzione dello storico Santi fedele dell’università di Messina e le conclusione del Gran Maestro Raffi.

Nella tragica circostanza i Liberi Muratori si prodigarono attivamente e personalmente nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni martoriate, Lo stesso Gran Maestro Ettore Ferrara fece appello alle Massonerie europee e internazionali per richiedere, ottenendoli, concreti interventi umanitari.

“Il ricordo – ha sottolineato il Gran Maestro Gustavo Raffi – non è mai inutile poiché rafforza il senso della comunità, alla quale apparteniamo, e della sua storia. Il ricordo ci da la forza di lottare per un mondo migliore, nella consapevolezza di contribuire al farsi della storia. Sicuri, anche, quando ci si prodiga per chi soffre, di far emergere la parte migliore di noi”.

Il concerto di musica sacra – previste, tra le altre, musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti – si terrà, con ingresso libero, alle ore 18, al Teatro Siracusa di Reggio Calabria.


Silvia Renzi, 338 2366914,
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Roma 15 dicembre 2008 – Gelli: Massoneria Gran Maestro Raffi (GOI) “riappare il fantasma e conta panzane. Cui prodest?”

Roma 15 dicembre 2008 – Gelli: Massoneria Gran Maestro Raffi (GOI) “riappare il fantasma e conta panzane. Cui prodest?”

In riferimento all’articolo pubblicato oggi dal quotidiano La Stampa con il titolo “Ci sono le logge dietro la crisi della sinistra”, il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, avvocato Gustavo Raffi, smentisce categoricamente, bollandole come “panzane”, le dichiarazioni del Gelli, secondo le quali, a Firenze, le logge del Grande Oriente d’Italia si sarebbero rivoltate contro la sinistra al governo della città.

“Il Grande Oriente d’Italia – sottolinea Raffi – non si occupa di politica, non è di destra, né di sinistra, né di centro e, comunque, non si ingerisce nelle competizioni elettorali né nella città dei Medici, né altrove. E’, al contrario, pluralista al suo interno e all’esterno, lasciando ai propri membri, quali liberi cittadini, di esprimere il proprio voto secondo coscienza. Questa è la regola!”

“Il Gelli la spara grossa – continua – il Grande Oriente d’Italia non ha nulla a che spartire con costui, in quanto, senza possibilità di equivoci e di ripensamenti, ha sempre condannato il suo operato ed il fenomeno del “piduismo”. Purtroppo per lui il tempo gioca brutti scherzi e la disinformazione fa il resto.

“A titolo di esempio – conclude il Gran Maestro – a Firenze le logge del Grande Oriente sono 44 e non già 520, come millanta ; la Regione Marche ha abrogato da anni le norme che discriminavano i Massoni. E ciò in ottemperanza ad una sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che accolse il ricorso del Grande Oriente d’Italia”.
“Et de hoc satis!”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Trani 13 dicembre 2008 – La Puglia di Garibaldi Convegno della loggia “Bensalem”. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

Trani 13 dicembre 2008 – La Puglia di Garibaldi Convegno della loggia “Bensalem”. Partecipa il Gran Maestro Raffi.

“Garibaldi e la Puglia: soldato, politico e massone” è il convegno organizzato a Trani il 13 dicembre alle ore 18 dall’Associazione Culturale “Bensalem” e la omonima loggia tranese in collaborazione con il Grande Oriente nazionale, il Collegio circoscrizionale della Puglia, le associazioni “Stupor Mundi Onlus”, “Sovero”, Progetto Vite Esemplari e i Lions Clubs Minervino-Canosa-Spinazzola e “Triggiano Peucetia”.

Sede dell’incontro è il Monastero di Santa Maria Colonna (Penisola di Colonna-Piazzale S.M. di Colonna). Dopo i saluti delle autorità e la presentazione di Carlo Petrone, consigliere dell’Ordine in Giunta, intervengono: Anita Garibaldi (Garibaldi marinaio, soldato e italiano), Giuseppe Inchingolo (Garibaldi eletto nel collegio di Andria), Aldo Chiarle, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia (Garibaldi, massone e padre della Patria). Il Gran Maestro Gustavo Raffi chiude i lavori, moderati da Antonio Perfetti, presidente della Corte Centrale del Grande Oriente.

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