Roma 6 giugno 2011 – Cresce l’Ordine, a maggio il Grande Oriente ha raggiunto 21.050 iscritti.

Roma 6 giugno 2011 – Cresce l’Ordine, a maggio il Grande Oriente ha raggiunto 21.050 iscritti.

15.517 Maestri, 2.616 Compagni e 2.918 Apprendisti, suddivisi in 759 logge. Il Grande Oriente d’Italia conta 21.050 iscritti: è un risultato che premia il lavoro di squadra di questi anni e le scelte del Gran Maestro, Gustavo Raffi, della Giunta, dei Collegi della Comunione e soprattutto delle Logge.

Nella recente riunione della Giunta del GOI a Milano sono state inoltre autorizzate due nuove logge all’Oriente di Tirana, la Scanderberg e la Antichi Doveri, che unitamente alla Loggia Arberia già operante da alcuni anni, costituiranno la Gran Loggia di Albania, la cui installazione è prevista a breve.

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Rieti 5 giugno 2011 – (Mep Radio) Rieti: all’Archivio di Stato presentata la ristampa del libro “Rieti nel Risorgimento italiano”.

Rieti 5 giugno 2011 – (Mep Radio) Rieti: all’Archivio di Stato presentata la ristampa del libro “Rieti nel Risorgimento italiano”.

Una folla imprevista ha invaso l’Archivio di Stato di Rieti in occasione della presentazione della ristampa del libro “Rieti nel Risorgimento italiano”, di Angelo SACCHETTI SASSETTI, in occasione della mostra su Lodovico PETRINI e la Loggia Sabina all’Oriente di Rieti del 1863-64. Il libro è stato presentato dal curatore della ristampa Avv. Gianfranco PARIS, dal Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Roberto LORENZETTI, e dal Prof. Valerio LEONI, dell’Università La Sapienza.  ( continua… )

(Mep Radio) 5 GIU 2011

L’Aquila 24 giugno 2011 – I primi trent’anni della “Guglia d’Abruzzo”.

L’Aquila 24 giugno 2011 – I primi trent’anni della “Guglia d’Abruzzo”.

Il 24 giugno la loggia aquilana “Guglia D’Abruzzo” (998) festeggerà il proprio trentennale di fondazione alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. Il programma dei festeggiamenti prevede alle ore 19 l’incontro dei fratelli presso il ristorante “Villa Giulia” a L’Aquila (Via Giovanni Di Vincenzo 30) per poi proseguire in tornata rituale.
Alle ore 22 ci sarà un’agape fraterna nella stessa sede (costo 60 euro a persona).

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Roma 1 giugno 2011 – 2 giugno – Raffi (Grande Oriente d’Italia): giovani, Sud e cultura punti di forza della Patria Repubblicana

Roma 1 giugno 2011 – 2 giugno – Raffi (Grande Oriente d’Italia): giovani, Sud e cultura punti di forza della Patria Repubblicana

“Riscopriamo la bellezza e i valori della Patria repubblicana con un nuovo ‘Patto di Fratellanza’ che unisca l’Italia e le sue energie migliori. Il 2 giugno si celebri la Festa di un Paese coraggioso, che forte della propria storia fa del Sud, dei giovani e della cultura i punti di forza per vivere le sfide del futuro”. E’ quanto afferma Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, che sottolinea. “La grande lezione del Risorgimento, che fu un’autentica rivoluzione italiana, e la fedeltà alla Costituzione, sono il terreno di riferimento per nuovi impegni condivisi”.

“Rilanciamo l’importanza della scuola pubblica – rimarca il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – per creare una generazione di ribelli per la verità e non di servi. Le bandiere tricolori del dialogo, in ogni campo, il valore della ricerca e del libero pensiero sono battaglia di civiltà e progetto di senso per il Paese che portiamo nel cuore”.

Roma, Villa il Vascello 1 giugno 2011

Roma 1 giugno 2011 – “Va Pensiero. Dalla Lombardia per l’Italia”. Su GoiTv è on line l’intero convegno.

Roma 1 giugno 2011 – “Va Pensiero. Dalla Lombardia per l’Italia”. Su GoiTv è on line l’intero convegno.

Talk show condotto da Alessandro Cecchi Paone e ripreso integralmente dalle telecamere di GoiTv, la Televisione ON LINE di Palazzo Giustiniani. A tracciare le conclusioni dei lavori, è stato il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

Si è tenuto sabato 28 maggio, a Milano, presso il Teatro Nuovo in piazza San Babila, il convegno ufficiale del Grande Oriente d’Italia dal titolo “Va Pensiero dalla Lombardia per l’Italia”. L’evento, aperto al pubblico, si inserisce nell’ambito del programma per le celebrazioni organizzate dal GOI per l’Unità d’Italia sotto il filo conduttore ‘Dopo 150 anni, per restare insieme’.

In sala mille persone hanno partecipato al dibattito che ha avuto momenti di riflessione e di profonda umanità. Dopo l’omaggio alla Bandiera ed i saluti delle autorità presenti, il Presidente del Collegio dei Venerabili della Lombardia Enzo Liaci ha dato la parola ad Alessandro Cecchi Paone, che ha condotto e moderato i lavori del convegno. Prima dell’inizio dei lavori, gli organizzatori hanno voluto dare la parola a Nedo Fiano, reduce dai campi di sterminio nazisti, che ha portato una forte e sentita testimonianza della sua esperienza e un monito affinché simili barbarie non debbano essere più concepite. Sono intervenuti Morris Ghezzi (Grande Oratore del GOI), Paolo Peluffo (Consigliere della Presidenza del Consiglio dei ministri), Santi Fedele (Università di Messina), Paolo Gastaldi (Università di Pavia), Angelo Scavone (Università di Bologna), Salvatore Veca (Università di Pavia), e il senatore Valerio Zanone, (Presidente del Comitato scientifico di Palazzo Giustiniani per le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia.

Nel corso dell’incontro, un gradito intermezzo di spettacolo e comicità improvvisata dell’attore e cabarettista Enrico Beruschi.

Per vedere e scaricare il Convegno cliccare qui

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San Galgano 17 giugno 2011 – Tornata rituale in Abbazia, consueto appuntamento del Collegio toscano organizzato dalle logge senesi.

San Galgano 17 giugno 2011 – Tornata rituale in Abbazia, consueto appuntamento del Collegio toscano organizzato dalle logge senesi.

Consueto appuntamento per il solstizio d’estate nel meraviglioso scenario naturale dell’ex abbazia di San Galgano nella valle del Merse in provincia di Siena, promosso dalle Logge senesi e dal Collegio Circoscrizionale.

Anche quest’ anno si comincia alle 18 con una merenda-cena a buffet (prevista la prenotazione e il versamento di euro 20 (utilizzando il cod.. IBAN del c/c aperto presso la Cassa di risparmio di Firenze filiale di Siena piazza Tolomei IT82 W061 6014 2001 0000 0000 260 intestato a circolo culturale Arbia 138) per poi all’imbrunire passare all’apertura rituale dei lavori in primo grado alle 19.30 e terminarli sotto la volta stellata. Durante la serata sospensione dei lavori e apertura del tempio ai familiari.
Appuntamento venerdì 17 giugno.
Per informazioni e prenotazioni scrivere a: sangalgano2011@gmail.com

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Firenze 31 maggio 2011 – Dante vittorioso. Il mito di Dante nell’800.

Firenze 31 maggio 2011 – Dante vittorioso. Il mito di Dante nell’800.

Inaugurazione: 31 maggio, ore 12 (Biblioteca Nazionale) Per la Stampa, l’accesso alla Mostra è possibile a partire dalle ore 11

Mostra promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Unità Tecnica di Missione per le celebrazioni del Centocinquantenario dell’Unità d’Italia e dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze a cura di Eugenia Querci.

Dante Alighieri, padre e unificatore della lingua e, idealmente, della nazione italiana, diventa riferimento simbolico delle aspirazioni civili e identitarie risorgimentali. A Firenze una mostra -con dipinti, sculture, libri e cimeli- si concentra sulla modernità del Sommo Poeta evidenziandone la corrispondenza con il sentire dell’uomo dell’Ottocento.
Per tutta la durata della mostra, nella Sala Poliziano della Biblioteca Nazionale, sarà possibile assistere alla Maratona infernale: in 7 ore di video, trasmesse continuativamente, per la regia di Lamberto Lambertini, ideatore del progetto insieme a Paolo Peluffo, lo spettatore sarà proiettato in una rilettura in chiave contemporanea di 34 Canti dell’Inferno.
Ulteriori informazioni ed immagini per la Stampa: www.studioesseci.net

Comunicato Stampa

Opere pittoriche, sculture, incisioni, fotografie, oggetti, libri, cartoline, piccoli cimeli. Una mostra, allestita dal 29 maggio al 31 luglio 2011 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, accompagna il visitatore in un lungo viaggio temporale che dal Medioevo giunge idealmente al Risorgimento. Al centro la figura di Dante Alighieri, protagonista assoluto che assume qui i contorni del mito.
Esposta nella Tribuna dantesca, la ‘sala-tempio’ circolare dedicata proprio a Dante, una selezione di opere pittoriche di Carl Vogel von Vogelstein, di Domenico Morelli, Francesco Saverio Altamura, Federico Faruffini, Gaetano Previati, per citarne solo alcuni, danno conto degli aspetti più rilevanti dell’interpretazione di Dante nel corso dell’Ottocento, in relazione al Risorgimento e, in particolare, all’Unità d’Italia, di cui il poeta fiorentino viene visto come primo vate. Ma non solo. Ai dipinti si aggiungono le sculture di Vincenzo Vela, Pio Fedi e Paolo Troubetzkoy, e ancora, disegni, incisioni, stampe, le preziose edizioni ottocentesche illustrate della Divina Commedia.
Nell’Ottocento il Sommo Poeta diviene riferimento simbolico delle aspirazioni civili e identitarie risorgimentali e, in quanto maestro di stile e padre fondatore della nazione, sia in senso linguistico che politico, assume il ruolo di guida ideale per i più importanti scrittori, intellettuali e storici italiani: Leopardi, Foscolo, Monti, Mazzini, Tommaseo, de Sanctis.
In particolare, a Firenze, la figura di Dante si riconcilia con la memoria della città: del 1818 è l’iniziativa di erigere il Cenotafio in S. Croce e nel 1865, all’indomani dell’Unità, si aprono le celebrazioni per il sesto centenario della nascita del poeta. Sempre nel 1865 un intervento del critico Pietro Estense Selvatico sulla relazione tra Dante e le arti figurative sottolinea il valore che la sua figura assume per i giovani artisti; nel 1888 nasce la Società Dantesca Italiana a Firenze e nel 1889 la Società Dante Alighieri, sotto la guida di Giosuè Carducci. Infine nel 1900, a confermare l’attenzione nei confronti del poeta, si aggiunge il Concorso Alinari per l’illustrazione della Divina Commedia – bandito a Firenze proprio durante le celebrazioni per il VI centenario del Priorato di Dante – e, nella stessa epoca, la costruzione della neogotica cattedra dantesca in Orsanmichele, dalla quale letterati come D’Annunzio avrebbero dato nuova vita alla Lectura Dantis.
Le arti figurative, la letteratura e perfino il melodramma si concen