Roma 19 aprile 2012 – Il Gran Maestro Aggiunto Bianchi partecipa alla Gran Loggia di Romania, in rappresentanza del Grande Oriente d’Italia

Roma 19 aprile 2012 – Il Gran Maestro Aggiunto Bianchi partecipa alla Gran Loggia di Romania, in rappresentanza del Grande Oriente d’Italia

Dal 19 al 21 aprile, a Bucarest, si è tenuta la Gran Loggia Nazionale di Romania, che ha visto la partecipazione ai lavori di 33 delegazioni estere. A rappresentare il Grande Oriente d’Italia, il Gran Maestro Aggiunto, Massimo Bianchi, e il Consigliere dell’Ordine in Giunta, Pasquale La Pesa, che hanno portato al Gran Maestro, Radu Balanescu, e ai Fratelli romeni, il saluto del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

Apprezzato l’intervento del Gran Maestro Aggiunto Bianchi alla Conferenza dei Gran Maestri sul tema ‘Società e Massoneria’, che ha preceduto la Tornata di Gran Loggia. Nel corso dei lavori, il Fratello Luciano Critelli è stato nominato Grande Ufficiale honoris causa della Gran Loggia Nazionale di Romania, a seguito dell’impegno profuso per la costituzione di sei capitoli dell’Ordine De Molay in Romania, diventata così la seconda giurisdizione europea dopo l’Italia.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Roma 18 aprile 2012 – Questa sera, alle 22:50, su “La Storia siamo noi” di Rai Educational sarà trasmesso un dossier su Ernesto Nathan

Roma 18 aprile 2012 – Questa sera, alle 22:50, su “La Storia siamo noi” di Rai Educational sarà trasmesso un dossier su Ernesto Nathan

Su Ernesto Nathan, Gran Maestro del GOI e Sindaco di Roma, vedi:
150° Unità d’Italia – Roma 17 settembre 2011 Talk show: Ernesto Nathan e l’Unità d’Italia
“Patriottismo, laicismo e buongoverno”

Ernesto Nathan, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia

Nel 1896 l’assemblea del GOI individuò in Ernesto Nathan – figlio di Sarina, la fedele amica di Giuseppe Mazzini – il Gran Maestro cui sarebbe spettato il difficile compito di traghettare la massoneria nel nuovo secolo, separandola definitivamente da quella pesante e imbarazzante eredità che si era rivelata essere il connubio con Francesco Crispi.
L’obiettivo primario era quello di ricomporre le tensioni interne in un quadro unitario. Oltre agli elementi aggreganti, come la lotta al clericalismo e le iniziative in ricordo dell’epopea risorgimentale, Nathan indicò ai fratelli la battaglia per la moralizzazione della vita e la trasparenza dell’Istituzione. Lo scandalo della Banca Romana aveva avuto alcune ricadute anche tra le file liberomuratorie e per questa ragione la massoneria, che radunava uomini di differente fede religiosa e politica, si sentiva in pieno diritto di chiedere «a ogni fede, a ogni scuola, a ogni partito, una qualifica fondamentale per l’esercizio di qualunque diritto o ufficio pubblico: specchiata integrità e disinteresse». L’atteggiamento tenuto dal Gran Maestro nei confronti del potere, assai diverso e più duttile rispetto a quello del suo predecessore ma non meno attivo, sul piano politico, nella difesa delle istituzioni statali, non impedì al GOI di promuovere in modo più o meno indiretto iniziative tendenti a ricomporre le contraddizioni esplose a fine secolo nella società e nella politica italiane. Nell’imminenza della crisi di fine secolo, e nel corso di essa, numerosi interventi mediatori da parte di parlamentari e di politici massoni favoriranno la ricerca di nuove prospettive. Non a caso fu proprio il mazziniano Nathan a criticare i liberimuratori – politicamente repubblicani intransigenti – che continuavano a non partecipare alle elezioni per la ben nota pregiudiziale istituzionale: pur nella diversità di credo politico e di fede religiosa, il GOI chiedeva ai propri membri patriottismo e fedeltà alle istituzioni, auspicando che le officine potessero svolgere la funzione di camere di compensazione delle diverse posizioni politiche all’interno delle quali potessero attuarsi mediazioni e compromessi in nome del sentimento patriottico.
I vertici del Grande Oriente non misero mai in seria discussione l’assetto istituzionale del paese, neppure nelle fasi più tragiche della crisi che scosse l’Italia a fine secolo, proprio perché l’Istituzione si era sempre identificato e continuava a identificarsi con lo Stato unitario nato dalle lotte del Risorgimento. Per esempio, l’enfasi con la quale veniva celebrata la ricorrenza del 20 settembre andava ben oltre l’opera pedagogica di educazione del popolo al culto della patria, proprio perché quella data era considerata una vera festa massonica da aggiungere alle tradizionali ricorrenze dei solstizi.
La politica governativa, viceversa, non ottenne sempre il pieno consenso da parte dell’Istituzione, il cui stesso vertice era diviso tra una minoranza radical-repubblicana, critica nei confronti dell’esecutivo, e una maggioranza moderata, timorosa che una presa di distanza dal governo potesse minare l’unità dell’Obbedienza. Entrambi gli schieramenti erano d’accordo nel ritenere che occorresse, all’interno dell’istituzione massonica, aumentare la presenza della burocrazia statale, così da potere interagire con i gangli vitali dello Stato e della pubblica amministrazione indipendentemente dalle forze politiche che

14 aprile 2012 – Premio Internazionale di Poesia Ugo Foscolo

14 aprile 2012 – Premio Internazionale di Poesia Ugo Foscolo

Si terrà sabato 14 aprile, nell’aula Magna dell’Ateneo Veneto
Campo San Fantin 1897, con inizio alle 10, la terza edizione del
‘Premio Internazionale di Poesia Ugo Foscolo’. Il premio è diviso
in due sezioni: la sezione A che prevede lo svolgimento di una
silloge di poesie inedite, almeno trentacinque, e la sezione B che
prevede lo svolgimento di un gruppo di tre liriche, sempre inedite,
che non devono superare, insieme, i sessanta versi. In occasione
della premiazione, è previsto un intervento del Grande Oratore,
Morris L. Ghezzi.

 


Vedi la locandina del Premio
[ Scarica file File Formato PDF Size 629.0 Kb]

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Montecatini 14 aprile 2012 – Collegio della Toscana “Seminario sul Maestro Venerabile”

Montecatini 14 aprile 2012 – Collegio della Toscana “Seminario sul Maestro Venerabile”

Continua l’impegno della Giunta toscana nell’approfondimento di alcune figure della Loggia. Il Seminario proposto è sul ruolo e sulla funzione del Maestro Venerabile,e si svolgerà sabato 14 aprile a Montecatini presso il Grand Hotel Vittoria con inizio alle 16.Condurranno il seminario nel ruolo di relatori: Luigi Sessa, Gran Maestro Onorario del G.O.I., Claudio Bonvecchio, Gran Consigliere alla cultura, Stefano Bisi, Presidente Collegio Circoscrizionale della Toscana, Moreno Milighetti, vice presidente Collegio Circoscrizionale della Toscana. Il seminario vedrà la partecipazione del Gran Maestro Gustavo Raffi. Si precisa che la partecipazione è riservata esclusivamente al grado di maestro e che è obbligatoria l’iscrizione presso la segreteria del Collegio

Vedi il programma [ Scarica file File Formato PDF Size 220.0 Kb ]

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Trapani 15 aprile 2012 – Presentazione del libro ‘La presenza massonica nel territorio trapanese dal 1772’

Trapani 15 aprile 2012 – Presentazione del libro ‘La presenza massonica nel territorio trapanese dal 1772’

L’autore con il libro “La presenza massonica nel territorio trapanese dal 1772” sottolinea come all’evoluzione civile e sociale nel territorio della provincia di Trapani, nei secoli XVIII e XIX, abbiano influito notevolmente la Massoneria e la Carboneria alle quali attribuisce il merito di avere diffuso le idee libertarie agendo, in primo tempo, sulla nobiltà e, successivamente, penetrando tra le masse, avvalendosi di uomini di indubbia fede laica che incideranno notevolmente sui moti popolari e riusciranno ad attirarsi l’attenzione ed il contributo ideale e patriottico di parte del clero secolare e regolare.

L’autore evidenzia, altresì, la penetrazione delle Logge dei Liberi muratori fornendo un contributo di ricerca documentale sulla loro distribuzione sul territorio. Sullo sfondo, l’azione di Giuseppe Garibaldi, Prodittatore e massone, che con propri decreti riuscirà a stabilizzare le Istituzioni trapanesi inserendo alla guida delle stesse uomini di indubbie capacità e di riconosciuto amore per la Patria unita.

Sullo sfondo, altresì, il continuo e forte confronto tra la Chiesa locale e la Massoneria.

 

Vedi la copertina [ Scarica file File Formato PDF Size 132.0 Kb ]

 

Leggi l’invito [ Scarica file File Formato PDF Size 1.49 Mb ]

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Salto (Uruguay) 10 aprile 2012 – Gemellaggio tra la Loggia Canalicun di Cairo Montenotte e la Loggia Hiram Union Julio Basto di Salto

Salto (Uruguay) 10 aprile 2012 – Gemellaggio tra la Loggia Canalicun di Cairo Montenotte e la Loggia Hiram Union Julio Basto di Salto

Si è celebrata a Salto, in Urugay, la cerimonia che ha ufficializzato il gemellaggio tra la Loggia Canalicun 982 di Cairo Montenotte e la Loggia Hiram Union Julio Bastos n. 63 di Salto. In rappresentanza della Loggia Cairese era presente il Maestro Venerabile Franco Pensiero, che ricopre anche, in rappresentanza del G.O.I., la carica di Garante D’Amicizia per l’Uruguay.

La delegazione della Canalicum era stata ricevuta in Comune dal Sindaco e successivamente si era recata presso il monumento a Garibaldi, eretto a Salto, dove già l’anno scorso era stata posta una lapide, da parte della Canalicum, in memoria dei cittadini cairesi sacrificatisi per la libertà dell’Uruguay, nella battaglia tra argentini e uruguaiani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Roma 10 aprile 2012 – Grande Oriente d’Italia: Gianfranco Cavaliere non è mai stato membro dell’Istituzione. Repetita iuvant

Roma 10 aprile 2012 – Grande Oriente d’Italia: Gianfranco Cavaliere non è mai stato membro dell’Istituzione. Repetita iuvant

In riferimento all’articolo pubblicato in data 10 aprile 2012 su ‘Il Centro’, sotto il titolo ‘Medico diventa massone per fare carriera’, nel quale si attribuisce l’appartenenza al Grande Oriente d’Italia di tale Gianfranco Cavaliere, il Gran Segretario del Grande Oriente d’Italia, Alberto Jannuzzelli, precisa in maniera categorica che “Gianfranco Cavaliere non è affiliato al G.O.I., né lo è mai stato. Presentò unicamente la domanda di affiliazione, presa in considerazione nel novembre 2010 e che in seguito ritirò, adducendo motivi strettamente personali, in data 23.12.2010, prima delle votazioni per l’ammissione, fissate per il 10 e 24 gennaio 2011. Il Cavaliere, pertanto, non è mai stato membro del Grande Oriente d’Italia. Circostanza, questa, già precisata il 27 settembre 2011 dalla stessa Gran Segreteria del G.O.I, come si può facilmente verificare dal comunicato stampa ufficiale pubblicato sul sito www.grandeoriente.it e a suo tempo ripreso dai quotidiani e dal web. Invitando quindi a uscire dal convento, sempre affollato, dei luoghi comuni, è proprio il caso di dire: Repetita iuvant”.

Roma, Villa il Vascello 10 aprile 2012

Catania 5 aprile 2012 – Visita a Catania del Gran Maestro della Gran Loggia di Washington, Joe Crociata

Catania 5 aprile 2012 – Visita a Catania del Gran Maestro della Gran Loggia di Washington, Joe Crociata

Insieme per vivere e testimoniare i valori della Massoneria universale. Dopo la partecipazione ai lavori della Gran Loggia 2012 a Rimini, il Gran Maestro della Gran Loggia di Washington, Joe Crociata, e il Maestro Venerabile della Italia Lodge 2001, Melo Cicala, con una delegazione di Fratelli, hanno compiuto una visita ufficiale a Catania, dove sono stati accolti dai Fratelli della Loggia Giuseppe Garibaldi, gemellata con Italia Lodge 2001.

La trasferta, oltre che costituire l’occasione per visitare i siti di interesse storico e culturale, ha visto i Fratelli americani lavorare nel Tempio con i Liberi Muratori catanesi della Loggia Garibaldi e delle Logge gemmate “Sigonella Travel Lodge”, “Bent Parodi di Belsito” e “Giuseppe Pizzarelli”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA