Follonica 22 maggio 2011 – Premiazione concorso “Italia è…” della loggia Guerrazzi.

Follonica 22 maggio 2011 – Premiazione concorso “Italia è…” della loggia Guerrazzi.

La loggia “Guerrazzi” di Follonica è giunta alla tredicesima edizione del suo concorso riservato ogni anno agli studenti delle scuole superiori della provincia di Grosseto. Il tema scelto per questa edizione è “Italia è.”. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 22 maggio (ore 10) nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale di Follonica (Piazza 1° Maggio). Sarà presente il sindaco della città.

 

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Pomigliano d’Arco 14 maggio 2011 – Discorso del Presidente della Corte dei Conti Giampaolino sul risorgimento meridionale, la famiglia Imbriani e i problemi etici dell’oggi.

Pomigliano d’Arco 14 maggio 2011 – Discorso del Presidente della Corte dei Conti Giampaolino sul risorgimento meridionale, la famiglia Imbriani e i problemi etici dell’oggi.

Segnaliamo il discorso del Presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino sul risorgimento meridionale, la famiglia Imbriani e i problemi etici dell’oggi, tenuto in occassione del Convegno “Il contributo della famiglia Imbriani – Poerio all’unità nazionale”.

 

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Quarto 5 maggio 2011 – Unità d’Italia: il 5 maggio i Labari del Grande Oriente sullo scoglio di Quarto.

Quarto 5 maggio 2011 – Unità d’Italia: il 5 maggio i Labari del Grande Oriente sullo scoglio di Quarto.

Il 5 maggio 1860 un corpo di volontari di 1162 uomini al comando di Giuseppe Garibaldi partì dalla spiaggia di Quarto, in Liguria, alla volta della Sicilia dando vita alla storica Spedizione dei Mille che, con lo sbarco a Marsala, segnò una tappa fondamentale del nostro processo unitario.

Il prossimo 5 maggio, a 151 anni da quella data, una solenne cerimonia ricorderà quell’impresa con un significativo evento promosso e organizzato dal Comune di Genova, dall’Istituto Mazziniano-Museo del Risorgimento, dall’ateneo cittadino e in sinergia con altri enti locali. L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni indette dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia e vedrà la partecipazione del Consigliere Paolo Peluffo, già consigliere del presidente Carlo Azeglio Ciampi e ‘anima’ del Comitato interministeriale per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Per l’occasione, le Logge del Grande Oriente d’Italia parteciperanno in grande stile con i loro labari e onoreranno l’anniversario della partenza da Quarto con la deposizione di una corona alla Stele dei Mille. “E’ un evento simbolo che ci riporta a una storia profonda – spiega Gustavo Raffi, Gran maestro del Grande Oriente d’Italia – una tappa nel nostro cammino verso un’Italia più giusta e vera, consapevole delle proprie radici e capace di pensare il proprio futuro. La presenza dei Labari è un segno di verità e un invito a costruire insieme percorsi di cittadinanza responsabile. Dopo 150 anni, per restare insieme e vivere un nuovo patto di fratellanza”.

 

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Torino 6 e 7 maggio 2011 – Convegno “Dal Piemonte per l’Italia e oltre”.

Torino 6 e 7 maggio 2011 – Convegno “Dal Piemonte per l’Italia e oltre”.

Il 6 e 7 maggio 2011 presso il centro congressi “Torino Incontra” di Via Nino Costa, 8, si svolgerà il Convegno , aperto al pubblico, “Dal Piemonte per l’Italia e oltre. Il ruolo della massoneria per la costruzione della nazione e la rinascita multiculturale del Mediterraneo”.

 

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Roma 27 aprile 2011 – (Il Riformista) Unità d’Italia: 6 e 7 maggio Convegno GOI a Torino.

Roma 27 aprile 2011 – (Il Riformista) Unità d’Italia: 6 e 7 maggio Convegno GOI a Torino.

‘Dal Piemonte per l’Italia e oltre. Il ruolo della Massoneria per la costruzione della nazione e la rinascita multiculturale del Mediterraneo’: è il titolo del convegno del Grande Oriente d’Italia, aperto al pubblico, che si terrà il 6 e 7 maggio presso il centro congressi ‘Torino Incontra’ (via Nino Costa 8). L’evento, organizzato con il contributo della Regione Piemonte e del collegio circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Piemonte e Valle d’Aosta e i patrocini di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino, Università del Piemonte orientale ‘A. Avogadro’ e Comitato Italia 150°, si inserisce nel ciclo di iniziative del programma ufficiale di Palazzo Giustiniani dedicato alle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia.Dopo il saluto del presidente del Collegio dei Maestri Venerabili del Piemonte e Valle d’Aosta, Marco Jacobbi, la due giorni di studio vedrà venerdì 6 maggio, con inizio alle 10,30, al tavolo dei relatori Valerio Zanone (‘Il Risorgimento come storia contemporanea’), Enrico Iachello (Università di Catania), Marco Novarino (Università di Torino), Eva Cecchinato (Università di Venezia), Santi Fedele (Università di Messina). Alle 15,30 gli interventi di Bernardino Fioravanti (Bibliotecario del GOI), Edoardo Tortarolo (Università del Piemonte orientale ‘A. Avogadro’), Carlo Ricotti (Università Luiss di Roma), Jacques Di Costanzo (Gran Loggia Nazionale Francese), Richard Onses (Gran Loggia di Spagna).

Sabato 7 maggio alle 10,30 interventi di Sasha Britvic (Gran Loggia di Croazia), Haluk Gunugur (Gran Loggia di Turchia), Abel Bensaad (Gran Loggia del Regno del Marocco). Alle 12 le conclusioni dei lavori, affidate all’intervento di Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Storicamente la Massoneria piemontese ha contribuito in modo significativo alla nascita dello Stato unitario e al progetto di costruzione della nazione.”Erede di questo passato -si legge in una nota- il Grande Oriente d’Italia guarda al Mediterraneo, culla della civiltà e del pensiero, per lanciare le sfide di umanità, difesa della laicità e battaglia per i nuovi diritti umani. La proiezione internazionale che caratterizzerà questo convegno vuole ricordare che se da una parte si festeggia con orgoglio l’unità dell’Italia, dall’altra il futuro che ci attende andrà oltre i confini nazionali, impegnando tutti a costruire una prospettiva di unione e pace tra tutti i popoli. Libera Muratoria e società civile, per dare un senso al Mare Nostrum, che invita al confronto”.

Roma 27 aprile 2011 – “2011: un anno da non dimenticare”. Domenico Fisichella e il miracolo del Risorgimento.

Roma 27 aprile 2011 – “2011: un anno da non dimenticare”. Domenico Fisichella e il miracolo del Risorgimento.

Progetto “2011: un anno da non dimenticare” (programma completo sul sito www.ladante.it, dove è anche possibile ascoltare tutti gli incontri), in programma a Roma, presso la sede della “Dante”, in Palazzo Firenze (piazza Firenze 27): mercoledì 27 aprile 2011, ore 17.30: nell’ambito dell’iniziativa “Pagine aperte”, sarà presentato il libro Il miracolo del Risorgimento. La formazione dell’Italia unita (Carocci) del Senatore Domenico Fisichella.

Il volume ripercorre, con linguaggio chiaro e non accademico, le vicende che condussero allo sviluppo di un profilo unitario – sul piano culturale (religione, lingua, tecnologia) e materiale (commercio, produzione, tecnica) – del popolo italiano. Il Risorgimento italiano viene visto come il risultato di un lungo processo di incubazione e di selezione: un risultato condizionato dai passaggi precedenti e a essi inevitabilmente legato, ma insieme frutto dell’iniziativa perspicace di quanti, superando robusti ostacoli, riuscirono a conseguire credibilità e vigore militare nell’arena europea. l’ultima parte del saggio esplora il contributo rispettivo di alcune personalità (Carlo Alberto, Cavour, Vittorio Emanuele II, Garibaldi, Mazzini) e degli elementi elitari, popolari, dinastici, internazionali che condussero al 1861 (nascita del Regno d’Italia), con la sua ineludibile appendice di Porta Pia (1870). Informazioni: Pierpaolo Conti, cell. 3346755306, p.conti@ladante.it.

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19 aprile 2011 – Le logge massoniche e il seme dell’identità nazionale.

19 aprile 2011 – Le logge massoniche e il seme dell’identità nazionale.

“L’aratro e il solco. Le logge massoniche e il seme dell’identità nazionale in un più fertile Mediterraneo”.

Sarà Giuseppe Continiello (Università di Cagliari) in rappresentanza dell’Associazione Asproni, a parlare della Massoneria nel convegno dal titolo “L’unità d’Italia vista dal sud del Mediterraneo” in programma a Tunisi il prossimo 19 aprile.. Il convegno organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi (Ministero degli Affari Esteri) vedrà la partecipazione di studiosi appartenenti alle diverse Università del Mediterraneo, dell’On. Franco Frattini Ministro degli Affari Esteri e del Prof Giuliano Amato Presidente del Comitato per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Giuseppe Continiello nella sua relazione affronterà il tema della proliferazione delle Logge in Tunisia, la cui stragrande maggioranza era all’obbedienza del Grande Oriente d’Italia, e il rapporto tra l’Istituzione massonica e il contesto storico, culturale e nazionale in cui essa operò. I documenti a disposizione consentono di inserire la Massoneria italiana in Tunisia nell’ambito della storia delle forme associative più importanti del Paese nord africano e nei processi di formazione e di ridefinizione delle sue élites. Queste, favorite dalle possibilità offerte dalla Massoneria di avviare importanti processi di socializzazione, poterono diffondere progetti politici diversi e strategie culturali di consenso o di opposizione al potere. Si può, pertanto, affermare che la sua storia si confuse con le vicende politiche e culturali del particolare contesto in cui essa operò come forma di socialità e importante agente del processo di politicizzazione. In un Paese nel quale la presenza straniera fu da sempre ingente e integrata nei luoghi chiave del processo decisionale, la Massoneria permise alle élites locali e agli esponenti della collettività italiana di avvicinare i propri confini per rafforzare il potere dello Stato e favorire il commercio e lo scambio. Oltre a soddisfare le istanze proprie dell’Ordine, una Loggia all’estero assolveva, poi, altri due compiti addizionali e non meno importanti: manteneva un cordone ombelicale con la Madre Patria e costituiva un punto di incontro fra esuli.

L’associazione Giorgio Asproni di Cagliari (presidente Idimo Corte), da tempo segue la tematiche legate allo scambio culturale tra i Paesi del Mediterraneo. Nel 2009 era stata Silvia Finzi docente dell’Università di Tunisi a parlare della Massoneria in un convegno dal titolo “Il Mediterraneo che unisce” organizzato a Cagliari in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi

 

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