Asili Notturni di Torino, evento per i 10 anni di odontoiatria sociale

Pane e denti per chi non riesce più a ‘mordere’ la vita”. E’ l’evento organizzato per il 25 maggio dagli Asili Notturni Umberto I di Torino in occasione dei dieci anni di odontoiatria sociale al servizio degli ultimi. “Il volto della povertà che noi ben conosciamo incarna quello della solitudine, dell’abbandono e della “perdita” della dignità che molto spesso è associata alla “perdita” dei denti. Dieci anni fa questa constatazione ci ha indotto a dar vita a tre studi odontoiatrici interamente gratuiti in Via Ormea.
Da allora ad oggi questi studi dentistici, con i loro servizi, hanno svolto un ruolo fondamentale per la salute di adulti e bambini di Torino e dintorni, che vivono in significative condizioni di fragilità sociali ed economiche. Da qui è sorta una vera e propria macchina organizzativa che oggi è in grado di aiutare migliaia di persone” . Lo scrive il presidente della Onlus torinese e Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente Sergio Rosso nell’invito, ricordando che “in questi dieci anni sono stati eseguiti circa 40.000 interventi odontoiatrici, sono state realizzate 3.500 protesi e, negli ultimi 4 anni, circa 700 bambini hanno usufruito delle nostre cure”. “Gradatamente –sottolinea Rosso- e quasi in sordina, ha preso il via il più grande centro italiano di odontoiatria sociale interamente gratuito che, partendo da una lacuna sanitaria, si è fatto strada, al pari di un virus contagioso, generando un modello che, all’insegna del volontariato e della gratuità,
è già stato replicato in molte città italiane avvalendosi dell’attendibilità storica e operativa degli Asili Notturni torinesi: recente l’apertura dei centri odontoiatrici di Pinerolo, di Massa Marittima, di Perugia; già operativi, invece, quelli di Sassari – che con La Casa della Fraterna Solidarietà quest’anno ha donato l’ottocentesima dentiera –, di Camerano, di Taranto, di Modena, di Cosenza e Catanzaro – che con l’Ass. Salus et Virtus ha siglato due convenzioni con le aziende sanitarie provinciali (ASP) della Regione –, e poi gli studi che si apprestano ad essere avviati o ultimati: Genova, Arezzo, Messina. Questi Centri odontoiatrici sono la concreta testimonianza che ciò che vediamo realizzarsi quasi quotidianamente ruota intorno a una welfare community formata da centinaia di professionisti volontari e da un numero crescente di Onlus, di Associazioni e di filiali degli Asili Notturni Umberto I di Torino divenuti un germe e, allo stesso tempo, un collettore che arricchisce il tessuto civico italiano”.

Servizio dentistico: Asili notturni

 

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