A Palermo la loggia Ruggero II ricorda l’anniversario del rogo del filosofo nolano

Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.” Giordano Bruno

Mercoledì  12 Febbraio presso la casa Massonica di Piazzetta Speciale Oriente di Palermo, la Loggia Ruggero II n. 1409, ha tenuto una Tornata nel ricordo del 420° anno dell’esecuzione di Giordano Bruno sul rogo in Piazza Campo dei Fiori in Roma. Nella tornata il Gran Tesoriere del Grande Oriente d’Italia Giuseppe Trumbatore, ha illustrato una tavola architettonica dal titolo “ GIORDANO BRUNO CREATORE DI VERITA’ E LIBERTA’ “.

La Tornata ha visto la presenza di oltre 160 fratelli che hanno adornato il Tempio grande “ Ercole “ e di cui tanti provenienti da altri Orienti (Cremona, Follonica, Trapani, Campobello di Mazara, Erice, Castelvetrano, Santa Margherita Belice, Mazara del Vallo, Termini Imerese, Ragusa, Enna, Partanna, Menfi, Paceco, Caltanissetta, Sciacca). All’Oriente sedevano l’Ill.mo Fr. Luca Curatti  Presidente della seconda Sezione Centrale GOI,  i Consiglieri dell’Ordine Giuseppe  Labita e Lucio Sciortino, il Presidente del Collegio Sicilia Antonino Recca, seguito dal vice Presidente Quintino Paoli dal Segretario Giovanni Quattroni, da Giuseppe  Brischetto Presidente del Tribunale Circoscrizionale della Sicilia e dagli Ispettori di Loggia. Giuseppe Calcaterra, Baldo Villafranca, Onofrio Castiglione e Marcello Di Garbo. Oltre ad una folta delegazione di Maestri Venerabili della Sicilia.

La tavola ha destato grande attenzione, al termine, il Maestro Venerabile della Loggia Ruggero II Gerardo La Mantia, ha donato a Giuseppe Trumbatore una Targa eseguita in vetro a ricordo di questa Tornata.



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