
In coincidenza con l’Equinozio d’autunno 6026, su impulso del Gran Maestro Antonio Seminario, ha ripreso le pubblicazioni Hiram, la storica rivista del Grande Oriente d’Italia. Il nuovo numero, disponibile anche in inglese e spagnolo, è stato presentato ai Fratelli durante la Gran Loggia Straordinaria in corso a Roma.
Una tradizione iniziata nel 1870
Il primo periodico della Comunione vide la luce a Firenze il 30 luglio 1870 come Rivista della Massoneria Italiana, su iniziativa del Gran Maestro Lodovico Frapolli. Seguirono nel tempo diverse testate: Rivista Massonica, Acacia Massonica, Lumen, Lumen Vitae, Massoneria Oggi e Nuovo Hiram. Il titolo Hiram, adottato nel 1980 e ripristinato nel 1998, torna oggi a identificare la rivista ufficiale del Grande Oriente d’Italia.
I contenuti del numero
“Essere e non apparire” – l’editoriale del Gran Maestro riflette sul rapporto tra identità, immagine e realtà nell’epoca digitale, indicando nel percorso iniziatico un cammino di superamento delle apparenze e di lavoro interiore.
Il sommario comprende:
- uno studio su Ananda Kentish Coomaraswamy e il simbolismo dei miti e delle leggende;
- un approfondimento su Don Pipeta l’Asilè di Luigi Pietracqua e la Torino settecentesca;
- un articolo sulle qualificazioni dell’iniziabile;
- il saggio su Henry A. Wallace, tra Massoneria e impegno civile;
- la lezione storica di Domizio Torrigiani, Gran Maestro durante la persecuzione fascista;
- “Il mondo come Gran Loggia”, sull’universalità massonica e il dialogo tra civiltà;
- un contributo su Albert Pike, ripreso dalla Rivista Massonica del 1970;
- la “Lettera ad un Fratello”, originariamente pubblicata sulla Rivista Massonica n. 1 del gennaio 1972.
Una rivista per il presente e il futuro
Con la pubblicazione in tre lingue, Hiram rafforza la propria dimensione internazionale e si propone come luogo di dialogo tra culture, tradizioni e Comunioni massoniche, al servizio della conoscenza, della memoria e della riflessione.
Roma 19 settembre 2026
