700 anni. Quattro giorni sulle tracce di Dante al Festival dei Due Mondi a Spoleto

Il Festival dei Due Mondi di Spoleto ha dedicato quattro giorni al 700 esimo anniversario della morte di Dante Alighieri. Da giovedì 8 a domenica 11 luglio, la città, tradizionalmente impegnata in uno dei più importanti appuntamenti internazionali italiani, ha celebrato il Sommo Poeta con letture, teatro, musica e approfondimenti. Al centro della prima giornata di eventi lo spettacolo di Piero Maccarinelli andato in scena a San Simone (4 repliche) con Fausto Cabra, Massimo De Francovich, Luca Lazzareschi e Manuela Mandracchia. Un lavoro costruito sulla parola dantesca sullo sfondo di un percorso anche visivo e sonoro di grande suggestione a firma rispettivamente di di Loonen-Piccioli e Franco Visioli.

Il 9 luglio grande successo ha riscosso anche il concerto che si è tenuto nella chiesa di Sant’Eufemia, dove l’Ensemble Micrologus ha eseguito un repertorio di musiche del XIII secolo sulle tracce dei “trovatori”, che il Fiorentino innalzò a suoi Maestri. Nel pomeriggio della stessa giornata è stato trasmesso in diretta streaming il convegno  I vapori del cuore: Dante e la Musica, organizzato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a cura del professor Agostino Ziino.  Domenica alle ore 15, sempre a San Simone, l’Opera-film di Lucia Ronchetti Inferno ha ripercorso la prima cantica della Commedia in una nuova produzione di teatro musicale scritta dalla compositrice italiana su commissione dell’Oper und Schauspiel Frankfurt. Nel segno del Sommo poeta anche la mostra Dante nelle terre del Ducato a Palazzo Mauri e alla Sezione Archivio di Stato di Spoleto, che ha racconta i legami tra il poeta e l’antico Ducato di Spoleto, con preziosi incunaboli, edizioni illustrate della Commedia e carte geografiche del XVI e XVII secolo.

Il progetto è realizzato con il supporto del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.



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