700 anni. Dante e gli “svegliatori” in mostra al Mumec dal prossimo maggio

In occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte a proporre una insolita lettura di Dante Alighieri  al di là della poesia e dell’impegno civile, ma come intellettuale curioso della tecnologia e del sapere scientifico, è il Mumec, il Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo, che ha annunciato per il 14 maggio una conferenza dedicata a questo tema alla quale parteciperanno il curatore della struttura museale, Fausto Casi, per la parte scientifica e la storia dell’orologeria, e il vice presidente di Accademia Petrarca, Claudio Santori, per la parte letteraria. Contemporaneamente sarà anche allestita una mostra con modelli veri  degli orologi, detti al tempo di Dante svegliatori monastici  o svegliarini, pezzi rarissimi, ancora funzionanti, con altri simili che dimostrano gli sviluppi, nei secoli successivi, di questo tema tecnico/ meccanico, di cui il Sommo Poeta è il primo a parlare, anche se in versi.



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