Sette lezioni sul pensiero globale. La visione di Edgar Morin

Sette lezioni sul pensiero globale  - Edgar Morin - copertina

«Per Morin è necessario “pensare globale”, non dimenticando la complessità dell’essere umano, la sua individualità, ma anche la sua natura al tempo stesso sociale e biologica.» (Carlo Bordoni, La Lettura del Corriere della Sera). Le nostre conoscenze sull’umano, sulla vita, sull’universo, sono in piena espansione. Sono anche separate e disperse. Come legarle fra loro? Come affrontare problemi che sono nello stesso tempo complessi e vitali? .La risposta che Edgar Morin dà in questo libro Sette lezioni sul pensiero globale (Cortina Raffaello) è luminosa di intelligenza e accessibile a tutti. L’autore ci invita a “pensare globale”, cioè a considerare l’umanità nella sua natura “trinitaria”, poiché ciascuno è nello stesso tempo un individuo, un essere sociale e una parte della specie umana. (Quarta di copertina)

Scheda

Edgar Morin è sociologo, filosofo e saggista francese di origine ebraica. Iniziatore del “pensiero complesso” – la necessità di una nuova conoscenza che superi la separazione dei saperi presente nella nostra epoca e che sia capace di educare gli educatori ad un pensiero della complessità -, è uno dei più grandi intellettuali contemporanei.
Ha partecipato alla Resistenza (rinunciando agli studi universitari) assumendo il cognome della sua futura moglie: Morin. Ha preso parte a movimenti anarchici, pacifisti e libertari e al Partito Comunista Francese, da cui è stato espulso nel 1951. Negli anni Cinquanta è stato ricercatore presso il C.N.R.S. (Centre national de la recherche scientifique) compiendo studi sul divismo, i giovani e la cultura di massa. Oggi è il direttore per la sezione scienze umane e sociali.



Un commento a “Sette lezioni sul pensiero globale. La visione di Edgar Morin

  1. Immenso maestro senza e con grembiule. Ultimo interessante suo scritto:”i ricordi mi vengono incontro” Raffaello Cortina editore.

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