Catanzaro, intitolato al Fratello Alfonso Blandini il Tempio Maggiore della Casa Massonica

Con una toccante cerimonia il 10 marzo scorso l’Oriente di Catanzaro ha intitolato al Fratello Alfonso Blandini il Tempio Maggiore della Casa Massonica che porta il nome di Francesco De Luca, patriota risorgimentale, che fu prima reggente, e poi, dopo le dimissioni di Giuseppe Garibaldi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Nel corso della celebrazione è stata scoperta una lapide marmorea in memoria di Blandini, il cui operato e impareggiabile impegno di massone sono stati ricordati da Giuseppe Messina. L’evento ha concluso un’intensa giornata che è stata dedicata ai Fratelli passati all’Oriente eterno e che è culminata in una tornata a logge congiunte. E’ stata portata una corona di fiori sulla tomba del Fratello Giovanni Patari, dove si è data appuntamento una folta delegazione di liberi muratori. Al profilo a tutto tondo del poeta scomparso nel 1948 tracciato dal Grande ufficiale di Gran Loggia,  Emanuele Cannistrà, sono seguite una profonda riflessione sul significato del passaggio all’Oriente Eterno a cura di Paolo Colosimo, Maestro Venerabile della Giordano Bruno nr.978 e presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili di Catanzaro; la pronuncia ad alta voce dei nomi dei Fratelli defunti dell’Oriente di Catanzaro e la lettura, da parte del Maestro Venerabile de La Fenice, della poesia che il poeta ed insigne massone Giosuè Carducci ha dedicato a Giuseppe Mazzini, scomparso proprio il 10 marzo 1872.



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