Torino. Addio al fratello e artista Ilio Burruni

burruni1Addio al fratello e artista Ilio Burruni, pittore di fama internazionale, ma soprattutto maestro di vita , pensatore libero , uomo di laicità autentica, passato allìOriente Eterno il 19 febbraio. A ricordarlo i fratelli della loggia “Libero Pensiero” (1255) di Torino, di cui fu fondatore e primo maestro venerabile. Burruni era nato il 25 aprile 1917 a Ghilarza, in Sardegna, da dove poi si era trasferito con la famiglia a Chieri, cittadina situata vicino a Torino. E’ qui che ha inizio la sua formazione artistica: nel 1927 diventa allievo del Barone Manno (avvocato e pittore di temi sacri) e in seguito a Pavarolo conosce il celebre Felice Casorati al quale sottopone i primi oli.

Beatas

La sua vita affascinante e avventurosa lo ha portato in giro per il mondo, dall’ Argentina. al Brasile, alla Francia, questa ultima sua patria artistica insieme all’Italia. Il suo cammino di iniziato, ricco di spiritualità emerge in tutte le sue opere, attraverso le quali ha compiuto il suo perfezionamento. Opere nitide, dalle forme forti e dai colori decisi, pieni di luce ma al tempo stesso ricche di mistero. Opere di un libero muratore che ha saputo essere d’esempio per moltii. “Ciao carissimo Ilio da tutti noi fratelli della Libero Pensiero , che portiamo nel cuore , il tuo ricordo , la tua Bontà d’Animo grande come quel cuore che più non batte tra di noi.Che la Terra ti sia lieve”. Così lo saluta la sua officina.



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