Una storia di ieri e di oggi. Cultura e solidarietà nella vita della Loggia Avvenire di Firenze

Una loggia massonica è come un uomo. Ha una sua particolare generazione, una sua specifica crescita, una sua peculiare maturazione, un suo preciso carattere, i suoi pregi e i suoi difetti, una sua grandezza e una sua umiltà. I Fratelli che nel tempo danno forza e vigore alle sue Colonne o che per svariati motivi se ne allontanano, sono come gli avvenimenti e le evenienze della vita; ne formano il suo stile, la sua originalità, la sua individuale essenza.

“Una storia di ieri e di oggi, per l’Avvenire” è lo slogan che la Loggia Avvenire (666) di Firenze ha coniato per celebrare due importanti traguardi: il cinquantenario dalla ricostituzione e i 111 anni dalla fondazione che ricorrono nel 2017. La loggia fiorentina, attraverso varie epoche, ha caratterizzato il proprio impegno con attività culturali e umanitarie e così intende proseguire. Il 27 maggio darà il via ai festeggiamenti con un convegno pubblico al Palazzo degli Affari di Firenze organizzato insieme alle logge cittadine Giuseppe Dolfi e Fedeli d’Amore. “Pregiudizio e chiarezza” è il titolo dell’incontro che, sulla scia dei fatti che interessano il Grande Oriente in questi mesi, rievocherà la vicenda della pubblicazione degli elenchi dei massoni toscani avvenuta nel 1993 da parte del quotidiano l’Unità. Quell’operazione, definita  “trasparenza”, ebbe strascichi giudiziari e gravi ripercussioni sulla vita, anche lavorativa, di centinaia di cittadini onesti che subirono in silenzio per mesi e anni, pagando per atti mai commessi. E solo per essere iscritti alla Massoneria.

Al contributo alla cultura e all’educazione la Loggia Avvenire, sempre il 27 maggio, aggiungerà quello dedicato alla solidarietà civile. Nell’ambito del convegno al Palaffari, la Fratellanza Fiorentina onlus – che è un’associazione di volontariato, apolitica, non religiosa e senza finalità di lucro, sostenuta anche dalla ‘Avvenire’ – annuncerà la donazione al reparto di neonatologia dell’Ospedale fiorentino di Torregalli di un apparecchio per il sostentamento vitale dei neonati. Si tratta di uno strumento elettromedicale che serve a prolungare il legame madre-bambino, tramite il  cordone ombelicale.  La donazione avverrà lo stesso giorno direttamente in ospedale  a  cura del presidente dell’associazione Michele Polacco, esponente proprio della Loggia Avvenire di Firenze.

La Fratellanza Fiorentina onlus

Grazie al sostanziale contributo e supporto di tanti esponenti toscani del Grande Oriente d’Italia e di tante appartenenti ai Capitoli delle Stelle d’Oriente della regione, la Fratellanza Fiorentina Onlus è diventato un modello umanitario di operatività della solidarietà. Il principio che la anima è: “Aiutaci ad aiutare!”. Tra le varie iniziative, sono in fase di progettazione e realizzazione un centro di odontoiatria sociale gratuita e il “Progetto Lifestart” per i bambini prematuri: un vero fiore all’occhiello e un obiettivo ambizioso. L’associazione affonda le sue radici nella tradizione solidaristica fiorentina, conosciuta per la sua storia e cultura, che risale al Comitato per l’assistenza al malato per la Toscana del massone Felice Scaringi. Oggi la Fratellanza Fiorentina Onlus è formata da un centinaio di volontari che lavorano con un grande senso di umanità verso gli altri, prendendosi cura, in particolare di ammalati e bisognosi.
Tante le iniziative finora realizzate: l’arredo di due appartamenti a Rovezzano da destinarsi alle famiglie dei ricoverati all’ospedale Meyer; il contributo al dopo scuola al Galluzzo per bambini figli di extracomunitari; l’erogazione di circa cento tessere prepagate per acquisti presso la catena Esselunga; l’iniziativa per “l’emergenza freddo”, in collaborazione con il Consiglio dei maestri venerabili di Firenze e la Loggia Avvenire, con la distribuzione di 40 sacchi a pelo a senzatetto; il contributo, tramite l’Opera Nazionale Carabinieri, al figlio di un carabiniere aggredito e ferito a Siena; la donazione di 10 sacchi a pelo alla Fratellanza Militare Firenze per le attività di emergenza della protezione civile; il contributo alla donazione di una Fiat Panda all’Associazione Nazionale Tumori da parte del Consiglio dei maestri venerabili di Firenze; la realizzazione di due aule multimediali presso l’Istituto scolastico Leonardo da Vinci di Firenze; la progettazione di un centro di odontoiatria gratuito che è in fase di realizzazione.

La Fratellanza Fiorentina è inoltre impegnata nella raccolta fondi per le popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto.

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