Equinozio di Autunno - XX Settembre 2015, Seguendo Dante, dibattito

Roma, Il Vascello, 19 settembre 2015. Le tradizionali celebrazioni di inizio autunno del Grande Oriente d'Italia sono dedicate a Dante Alighieri per il 750° anniversario dalla nascita. Dibattito nella sede della Massoneria del Grande Oriente d'Italia con Luigi Maria Di Corato, direttore della Fondazione Brescia Musei e docente di Management del Museo e dei servizi museali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale della Toscana; i senatori Mario Mauro, già Ministro della Difesa, e Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Nico Piro, giornalista, inviato della redazione esteri del Tg3. Le conclusioni sono del Gran Maestro Stefano Bisi.

Equinozio di Autunno - XX Settembre 2015, Allocuzione del Gran Maestro Stefano Bisi

Roma, Il Vascello, 19 settembre 2015. Amore fraterno, una grande forza che può risollevare il mondo è il titolo dell'allocuzione del Gran Maestro Stefano Bisi per l’Equinozio di Autunno e il XX Settembre.

XX Settembre 2015, il Grande Oriente d'Italia celebra lo storico anniversario

Roma, 20 settembre 2015. Le tradizionali celebrazioni della Massoneria del Grande Oriente d'Italia presso la Breccia di Porta Pia e il monumento a Giuseppe Garibaldi sul colle Gianicolo. Discorso commemorativo del Gran Maestro Stefano Bisi

Equinozio di Autunno, XX Settembre 2015. Seguendo Dante, celebrazioni del pomeriggio

Roma, Il Vascello, 19 settembre 2015. In serata, dopo il dibattito della mattina, si è tornati a parlare di Dante con uno spettacolo di musica e parole intitolato “Il Viaggio”. A raccontare in maniera insolita il Sommo Poeta è stato Alfredo Altieri, scrittore e attento ricercatore della storia e delle tradizioni popolari dell’area fiorentina e toscana, che ha tratteggiato un insolito identikit comportamentale, psicologico e anche fisico dell’Alighieri. Una happening davvero coinvolgente e originale arricchita dalla preziosa lettura del XXVI Canto dell’Inferno, quello in cui nell’ottava bolgia Dante incontra Ulisse, icona della grande sete di conoscenza dell’essere umano, fatta dall’attore Marco Feroci, volto noto della tv ma anche interprete mirabile sulla scena di opere recitate in versi di Sofocle, Shakespeare, Marivaux, Beckett, Brecht , e dall’esecuzione al pianoforte di Andrea Feroci dei brani “Al Chiar di Luna” di Beethoven e il “Mefisto Waltz” di Liszt.