Viterbo, Loggia Labor ad Veritatem e il suo impegno di solidarietà

Il Fratello Nino Valletta legge la “lettera di un padre” ai partecipanti alla manifestazione
Il Fratello Nino Valletta legge la “lettera di un padre” ai partecipanti alla manifestazione

La loggia massonica viterbese Labor ad Veritatem (1136) ha partecipato recentemente a una serata di solidarietà a favore del reparto di Geriatria dell’Ospedale di Belcolle, Presidio Ospedaliero Centrale di Viterbo. Gli esponenti della loggia, guidata dal maestro venerabile Antonello Calabrese, sono intervenuti con una donazione.

Il Palazzetto dello Sport di Montefiascone ha ospitato l’evento benefico su iniziativa dei maestri di arti marziali Augusto Calandrelli e Sergio Valeri, atleti conosciuti in Italia e all’estero, che hanno dato un bel titolo all’iniziativa: “La mia storia è la tua storia”. Ha preso parte alla serata anche  la Nazionale italiana femminile di karate.

In chiusura, Giovanni Valletta, 91 anni magnificamente portati e decano della Labor ad Veritatem, ha intrattenuto i partecipanti con la “lettera di un padre”, testo sui valori del bene e dell’impegno costante, virtù che pienamente accomunano la Massoneria e le scuole tradizionali di arti marziali.

Il fratello Giovanni è stato circondato dall’affetto di tanti giovani artisti marziali che sono rimasti incantati dalla sua presentazione. Emozione che ha pervaso un po’ tutti e che è stato motivo di orgoglio per la loggia viterbese al completo.



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