Tra Umbria e Sabina. Testimonianze esoteriche e storiche. Doppio convegno il 17 maggio a Rivodutri e a Morro Reatino

Testimonianze esoteriche e storiche tra Sabina e Umbria. E’ il convegno che si terrà a Rivodutri nella Sala Arcadia, e nella sede municiplale di Morro Reatino, domenica 17 maggio. A organizzarlo l’Associazione Culturale Amici della Sabina, l’Associazione Garibaldina Pietro Faustini di Terni e il Centro di documentazione antropologica in Valnerina. Per l’occasione verrà trasmesso l’annullo filatelico speciale con busta sul tema “La Porta Alchemica di Rivodutri” a cura dell’Aifm e di Poste Italiane, a disposizione dalle ore 9 alle 13.

Esoterico è tutto ciò che è riservato ad un pubblico di discepoli o di adepti e il cui significato non è immediatamente comprensibile al grande pubblico. Non sempre è qualcosa di oscuro: certamente necessita di chiavi di lettura per la sua interpretazione. Si tratta di iscrizioni, di simboli utilizzati da piccole comunità per riconoscersi o diffendere al proprio interno concezioni della vita, esperienze filosofiche, mistiche o religiose.

La Sabina è ricca di importanti reperti archeologici, ma anche di testimonianze di grandi avvenimenti storici e di archivi che sono una preziosa miniera. L’apertura dei lavori è in programma a Rivodutri per le 9,30 nella Sala dell’Arcadia, dove si esibirà la banda comunale. Seguirà il saluto del sindaco, l’avv. Barbara Pelagotti. Poi Valerio Leoni e Monica Sampalmieri terranno una relazione sul tema “Alchimia e Massoneria: convergenze e definizioni. Il caso della Porta Alchemica di Rivodutri”. Dopo la pausa delle 12,30 i lavori riprenderanno fino alle 12,45. Interverranno Felice Paniconi (Il significato storico della porta) e Luciano Tribani (Tracce esoteriche in provincia di Rieti).

Nel pomeriggio è prevista una visita guidata alla Porta. Subito dopo traferimento nella sede municipale di Morro Reatino. Aprirà la seconda parte della conferenza il sindaco, ing.Gabriele Cintia Lattanzi. Racconterà di Garibaldi dalla Valnerina a Norcia Agostino Lucidi. “Il mecenate garibaldino Bernando Blasi (1849)” sarà al centro della relazione di Gino Martellucci. Sergio Bellezza si soffermerà sulla figura di Guglielmo Miliocchi (Da Morro ad Argonno- Francia 1914). La giornata si concluderà con la visita a Casa Poiani di Morro, dove Garibaldi si fermò il 29 gennaio del 1949.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *