Tanto pubblico a La Spezia alla presentazione del libro del Gran Maestro “Mitra e Compasso”

Dopo Teramo, dove è stato presentato il 12 novembre scorso e Roma dove ha debuttato alla Fiera Nazionale della Piccola e Media editoria il 5 dicembre nello Stand A67, il libro del Gran Maestro Stefano Bisi “Mitra e Compasso. Riflessioni sui rapporti tra Massoneria e Chiesa” (ed. Tipheret) è stato presentato poi il 10 gennaio anche a La Spezia. Gremita la sala della Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” , che ha ospitato l’evento introdotto da Angelo “Ciccio” Delsanto e al quale ha preso parte con il Gran Maestro Egidio Banti studioso del mondo cristiano. L’iniziativa ha avuto il patrocinio delle logge cittadine del Grande Oriente Mazzini (100), Nuovo Risorgimento (472), Lord Byron (690) e della Garibaldi (101) di Ameglia e Carlo Sforza (606) di Massa.

“Non è un libro di storia perché non sono uno storico – scrive il Gran Maestro nel presentare il suo volume-, non è un articolo di giornale perché troppo lungo. Allora che cosa sono queste pagine che ho scritto? Sono appunti di un viaggio attraverso secoli scritti da un cronista. Alcune fasi di questa lunga storia le ho vissute. Più di quaranta anni fa cominciai a chiedermi che cosa fosse la massoneria, quali fossero i rapporti di questo ordine iniziatico con la chiesa cattolica. Nel 1982, a settembre, cominciai a vivere dall’interno il mondo liberomuratorio, quel pianeta fatto di persone, di storie, di gioie e di dolori, guardato con sospetto e talvolta con timore dalle gerarchie ecclesiastiche. Il rapporto tra la massoneria e la chiesa cattolica ha appassionato molti storici e riveste una grande attualità per le ricorrenti discussioni sul tema della laicità dello Stato. Le frequenti esternazioni delle gerarchie ecclesiastiche su argomenti che riguardano la vita civile italiana suscitano anche oggi reazioni forti da parte di politici e studiosi di area laica. Andando con lo sguardo al passato, abbiamo scritto appunti sulle relazioni tra il Vaticano e la Massoneria, partendo dalla bolla di scomunica di Clemente XII nel 1738 fino ad arrivare all’attualità con le prese di posizione della Congregazione per la dottrina della fede, presieduta dall’allora cardinale Joseph Ratzinger e infine le dichiarazioni e gli atteggiamenti di papa Bergoglio. E poi gli scontri sull’insegnamento della religione nelle scuole, la partecipazione al voto referendario sulla procreazione assistita, gli attacchi di alcuni vescovi che hanno accomunato la Massoneria alle associazioni malavitose ma anche l’apertura di alcuni vescovi che hanno partecipato a iniziative pubbliche e il rispettoso articolo del cardinale Gianfranco Ravasi sul variegato mondo liberomuratorio.  Appunti sugli ultimi anni di questa storia plurisecolare ho avuto il privilegio di scriverli da un osservatorio molto particolare, quello di Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia”.

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9 commenti a “Tanto pubblico a La Spezia alla presentazione del libro del Gran Maestro “Mitra e Compasso”

  1. Buonasera, ma sbaglio o inizialmente l’iniziativa a La Spezia era stata fissata per il 27 p.v.? Che ne è stato di quella data?

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