Solidarietà e speranza, la Comunità Massonica vibonese impegnata a sostenere il piccolo Christian nella sua battaglia per recuperare parzialmente la vista

Una straordinaria gara di solidarietà sta coinvolgendo i Fratelli calabresi, su input della R. L. Michele Morelli di Vibo Valentia, in favore di un bambino che ha bisogno di cure. Il piccolo, che ha solo dieci mesi, si chiama Christian: vive a Mantineo, una piccolissima frazione di un paesino alle porte di Vibo Valentia, Cessaniti, dove si vive di agricoltura e sacrifici, di disoccupazione e speranze. Christian è nato affetto da una grave malattia che ha colpito entrambe le sue retine: sin dalla nascita ha visto solo ombre.  Malgrado i suoi pochi mesi di vita, è stato già sottoposto a diversi interventi chirurgici, ma purtroppo ha perso definitivamente la vista da un occhio e l’unica speranza che resta è quella di fare in tempo a salvargli almeno l’altro occhio. È possibile farlo, purché Christian, con i suoi genitori, riesca a raggiungere una clinica specializzata di Detroit, il William Beaumont Hospital, l’unico centro che possa intervenire con la garanzia di un ampio margine di successo.

Ma, come fare? Come arrivare fino a Detroit? Il bimbo è il primogenito di una coppia di disoccupati, impossibilitati a sostenere l’operazione del figlio dal punto di vista economico, e come se non bastasse, il padre del piccolo Christian, Fortunato Mazzeo, è afflitto a sua volta da gravi problemi visivi. Dinanzi a questi interrogativi, è partita una straordinaria campagna di solidarietà, con la Regione Calabria che, attraverso l’Azienda sanitaria di Vibo Valentia ha predisposto tutti i passaggi burocratici per consentire il ricovero e l’intervento in America. Ora, però, bisogna raggiungere l’ospedale entro i primi di aprile. Quindi l’iniziativa spontanea di tanti che si sono attivati per raccogliere i fondi necessari: tra viaggio, intervento chirurgico e permanenza del bambino con i suoi genitori a Detroit, servirebbero non meno di 50mila euro, una cifra impossibile per i due giovani genitori attualmente disoccupati. La Massoneria Calabrese, che ha raccolto l’appello della R. L. Michele Morelli attivandosi in maniera significativa. Come racconta il presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria, Antonio Seminario, la mobilitazione è partita così come indicato nell’informativa predisposta dal Maestro Venerabile della Loggia Morelli di Vibo Valentia, Ali Barati, e del Gran Maestro Onorario del Grande Oriente, Ugo Bellantoni. Con un’azione concreta, sono già giunti nella mani dei coniugi Mazzeo i biglietti di andata e ritorno per tutta la famiglia. Si è già predisposto in modo che, all’arrivo del piccolo Christian e dei suoi genitori a Detroit, un gruppo di Fratelli americani li accoglierà accompagnandoli al Beaumont Hospital e affiancandoli per le principali necessità.

Ma non è tutto, perché la passione del Gran Maestro Onorario Bellantoni, dopo aver coinvolto il Consiglio Circoscrizionale della Calabria ottenendo questo risultato, ha finito per appassionare tutti i Fratelli vibonesi, per cui le cinque Logge della città di Vibo Valentia (Morelli, Carducci, Monteleone, Murat e Musolino) hanno già avviato una raccolta interna di fondi con l’obiettivo di riuscire a coprire le prime necessità della famiglia, dato che, una volta eseguito l’intervento si dovranno affrontare altri costi legati alle successive e necessarie cure post-operatorie.
La passione dei Fratelli calabresi e vibonesi si sta dimostrando straordinaria, la Loggia Michele Morelli si muove senza sosta anche perché, se si ha la ventura di conoscere personalmente il piccolo Christian, tutta la prospettiva cambia e l’impegno di centuplica. La scena, infatti, al momento della consegna dei biglietti offerti dal Consiglio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria, in casa Mazzeo nella piccola frazione di Mantineo, è stata bella e toccante. Mentre la madre del piccolo, Giusy Iannello, riceveva dalle mani del Gran Maestro Onorario Bellantoni e dal Venerabile Ali Barati i biglietti del viaggio, Christian, quasi sentisse l’importanza di quanto stava accadendo, si mostrava attento e vispo muovendosi in continuazione e dando prova di una confortante vivacità: magnificamente reattivo, a dispetto delle sole ombre che è costretto a vedere, appena chiamato per nome si girava nella giusta direzione sorridendo ed emettendo i tipici versi di quel piccolo cucciolo d’uomo che ancora è.

Dinanzi a questa scena intensa e tenera, ci si rende conto di quanto sia importante questa piccola ma fondamentale azione di solidarietà. Barati non ha rinunciato all’emozione di prenderlo in braccio ed è stata una scena che ha toccato il cuore: emozioni che si coniugano con la speranza che tutto questo possa servire per regalare altre gioie al piccolo Christian e ai suoi genitori. La notizia dell’iniziativa assunta dalla Massoneria calabrese e vibonese ha suscitato il giusto interesse dei media locali e una partecipazione dell’opinione pubblica che ha così potuto conoscere più da vicino il mondo delle Logge e dialogare con l’Istituzione raccogliendo uno dei più importanti messaggi che la Massoneria vuole lanciare: la solidarietà e l’impegno di tutti i Fratelli per fare di questo che viviamo un mondo migliore. Mettendo una pietra sull’altra.

Leggi l’articolo de “Il Quotidiano della Calabria



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