Sinalunga (Siena) 25 ottobre 2008 – Centenario morte Ezio Marchi: sabato 25 il Grande Oriente d’Italia gli dedica Convegno.

“La coccarda ritrovata. Ezio Marchi, veterinario, filantropo, massone” sabato 25 ottobre Teatro Ciro Pinsuti – Sinalunga (Siena).

Bianchi (Gran Maestro Aggiunto): “l’appartenenza alla Massoneria contribuì ad affinare le sue doti morali e ad accrescerne l’attenzione ai problemi dei proprio tempo”.

Cento anni fa moriva Ezio Marchi. Al veterinario di Bettole, si deve uno dei maggiori studi scientifici sulla razza chianina. Marchi, socialista, fervente massone e scienziato appassionato, ispirò la sua opera al miglioramento della qualità della vita delle genti della Val di Chiana. Il suo sogno era quello di dare ai ceti più umili la possibilità di mangiare meglio, un po’ di carne e latte, per avere condizioni di vita migliori. Fu uomo di grandi ideali e tentò di applicarli nella sua professione ed al servizio degli altri.

“Marchi – sottolinea Massimo Bianchi, Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani – seppe infatti coniugare la sua formazione filantropica, ispirata a ideali di giustizia e uguaglianza che traeva origine dai movimenti socialisti, con la sua appartenenza alla massoneria dell’Italia post unitaria. Fu, infatti, iniziato alla massoneria nel 1893, a soli 24 anni, nella loggia “Francesco Guardabassi” di Perugia, una delle più antiche d’Italia, nella quale ricoprì anche l’incarico di oratore tra il 1899 ed il 1807. Proprio l’appartenenza alla Massoneria contribuì ad affinare le sue doti morali e ad accrescerne l’attenzione ai problemi dei proprio tempo”.

“La coccarda ritrovata. Ezio Marchi, veterinario, filantropo, massone” è il tema del convegno organizzato, dai Collegi dei Maestri Venerabili della Toscana e dell’Umbria del Grande Oriente d’Italia per celebrarne la figura. Il convegno si terrà sabato 25 ottobre prossimo alle 17, presso il teatro comunale “Ciro Pinsuti” di Sinalunga. Dopo i saluti di Maurizio Botarelli, sindaco di Sinalunga, e di Stefano Bisi, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana, interverranno: Donatella Cherubini (università di Siena) su “Società e politica in Val di Chiana tra ‘800 e ‘900, il ruolo di Ezio Marchi massone e socialista”; Fulvio Bussani (presidente del Collegio dei Maestri Venerabili dell’ Umbria) su “Marchi massone della Loggia Francesco Guardabassi all’Oriente di Perugina”; Riccardo Terrosi (presidente circolo Ezio Marchi di Bettolle) su “Marchi, Bettolle e la sua gente”; Pietro Bayeli (università di Siena) su “L’utopia di Marchi, mangiare meglio per un avvenire migliore”; Massimo Bianchi (Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia) su “Ideali e lavoro per tradurre i sogni in realtà”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa



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