Roma 28 novembre 2010 – Cordoglio del Gran Maestro Raffi per la scomparsa di Blasco Mucci.

Addio a Blasco Mucci, il Maestro che sapeva costruire umanità.

“Piangiamo un fratello vero, stringendo nel cuore le sue parole di luce che ci faranno compagnia in ogni inverno del nostro cammino”. Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, esprime così il cordoglio dell’Istituzione per la scomparsa, venerdì 26 novembre, del fratello Blasco Mucci, direttore de ‘Il Laboratorio’, storica rivista della Massoneria Toscana. “Blasco è stato un uomo che ha avuto il coraggio di affrontare le grandi sfide”, rimarca il Gran Maestro del GOI, “perciò sulle pietre del libero pensiero resterà forte il suo pensiero di vita, la sua battaglia senza sosta per i diritti delle persone e per valori che non conoscono la notte”..

“Resta nel vento che porta le scelte – aggiunge Raffi – e nelle tracce profonde non solo della massoneria toscana ma dell’intera comunione, il vissuto unico di Blasco Mucci. Fa strada anche l’energia con cui, in decenni di impegno, ha dato prova di un’inquieta volontà di ricerca che ha saputo farsi parola e testimonianza, anche attraverso la realizzazione del Museo Massonico di Compiano. Il suo ‘Laboratorio’ non era e non sarà soltanto una rivista ma un’indicazione di senso, uno spazio continuo di confronto, dove uomini del dubbio dialogano a viso aperto con la società di cui sono parte e speranza”..

Per il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani, “l’intelligenza di Blasco nel decodificare i percorsi rappresenta un esempio da seguire per i liberi muratori del Grande Oriente d’Italia. Siamo sicuri che lavorando al muro sempre incompiuto del nostro cammino, ciascuno di noi saprà scorgere il suo inconfondibile basco, il suo sorriso e la lezione di umanità che ha saputo donarci. La terra sia lieve al nostro fratello, l’edera custodirà l’insegnamento di un maestro che continuerà a camminare con noi”.



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