Roma 26 ottobre 2007 – Giovanni Reale a Villa il Vascello per la presentazione del volume Macrobio. Commento al sogno di Scipione a cura di Moreno Neri.

Venerdì 26 Ottobre 2007, in occasione della presentazione del volume Macrobio. Commento al sogno di Scipione a cura di Moreno Neri (Bompiani, 2007), sarà presente il Professor Giovanni Reale, direttore della collana “Bompiani. Il pensiero occidentale” che ospita il volume. All’incontro interverranno il Gran Maestro Gustavo Raffi, i Professori Giuseppe Girgenti e Silvia Ronchey, la Dottoressa Ilaria Ramelli e il curatore Moreno Neri.

Giovanni Reale, già ordinario di «Storia della Filosofia Antica» all’Università Cattolica di Milano, dal 2005 insegna alla nuova facoltà di Filosofia del San Raffaele di Milano presso la quale ha intenzione di fondare un nuovo Centro Internazionale di Ricerche su Platone e sulle radici platoniche del pensiero e della civiltà occidentale.

La sua tesi di fondo è la seguente: la filosofia greca ha creato quelle categorie e quel peculiare modo di pensare che ha consentito la nascita e lo sviluppo della scienza e della tecnica dell’Occidente. Reale ritiene che la cifra spirituale che caratterizza il pensiero occidentale sia costituita dalla filosofia creata dai Greci. È stato infatti il logos greco a caratterizzare le due componenti essenziali del pensiero occidentale e precisamente a fornire gli strumenti concettuali per elaborare la Rivelazione cristiana e a creare quella peculiare mentalità da cui sono nate la scienza e la tecnica.

Ma se la cultura occidentale non si capisce senza la filosofia dei Greci, questa a sua volta non si capisce senza la metafisica come studio dell’intero. Il lavoro che Reale svolge, studiando i grandi pensatori del passato, vuole servire a un confronto con la metafisica antica e moderna. La preferenza che accorda a Platone dipende dal fatto che il filosofo ateniese è, con la “seconda navigazione” di cui parla nel Fedone, il vero creatore di questa problematica.

Reale si fa portavoce di “un meditato ritorno alle radici della nostra cultura” attraverso la riproposta dei classici, in particolare Platone. Di quest’ultimo, Reale – in sintonia con la Scuola di Tubinga – dà un’interpretazione rivoluzionaria, mettendo in luce la primaria importanza delle dottrine non scritte (agrafa dogmata) di cui riferiscono gli allievi di Platone stesso (Aristotele in primis).

Questo è particolarmente evidente nel volume Platone, alla ricerca della sapienza segreta (Milano, Rizzoli, 1998) in cui Giovanni Reale indaga le dottrine segrete platoniche evidenziandone difficoltà e contraddizioni, perché il filosofo greco ha costruito il suo sistema in un preciso momento storico, mentre un’intera civiltà passava dalla comunicazione orale a quella scritta, e ha constatato l’inadeguatezza tanto dell’oralità tradizionale (esemplificata dai poemi omerici), quanto della comunicazione scritta, fondando un nuovo linguaggio, quello dell’oralità dialettica. Reale conduce, con esemplare chiarezza, il lettore attraverso i concetti guida del pensiero platonico (dalla dottrina delle Idee a quella, elusiva e complessa, dei Principi), mostrandone la straordinaria modernità e la vicinanza all’odierna filosofia ermeneutica. Macrobio. Commento al sogno di Scipione nella collana “Bompiani. Il pensiero occidentale”, diretta da Giovanni Reale, rientra nell’impegno per la conoscenza e diffusione dell’antica saggezza come rimedio al disagio dell’uomo contemporaneo. Di fronte all’assenza di senso che lo accompagna in ogni passo dell’assoggettamento tecnico-scientifico del mondo, dopo aver sperimentato cocenti delusioni, angosce e paure, l’uomo può rivolgere lo sguardo al “remoto” passato, col desiderio di ritornare alle proprie radici. Non è affatto un ritorno acritico, ma l’assimilazione e la fruizione di alcuni messaggi della saggezza antica, che, se ben recepiti e meditati, possono, se non guarire, almeno lenire i mali dell’uo



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