Roma 25 giugno 2011 – (Adnkronos) Massoneria: Grande Oriente, noi ‘sommersi’ solo sott’acqua.

Giornata in mare a napoli il 16 luglio in programma la ‘tornata rituale subacquea’.

Ma quali trame occulte o massoneria ‘sommersa’: i ‘cappucci’ proprio non ci stanno e così, rompendo il tradizionale riserbo, impugnano squadra e compasso e si preparano a indossare una muta da sub per vivere una ‘Tornata Rituale Subacquea’ dal titolo “Massoneria Subacquea: l’unica Massoneria sommersa che conosciamo”. L’evento si terrà sabato 16 luglio, su un sito di immersione del Golfo di Napoli.

La località non è ancora stata resa nota ma, spiegano nel loro invito i massoni napoletani del Grande Oriente d’Italia, “sono benvenuti i ‘Fratelli subacquei e non’: infatti il percorso che da terra condurrà sul sito di immersione, avverrà a bordo di un’imbarcazione con capienza sino a circa sessanta posti e con fondo in vetro, in modo da rendere visibile dall’imbarcazione quel che avverrà in immersione, e permetterà una piacevole escursione sul mare del Golfo di Napoli”.

Dopo l’apertura dei Lavori, verrà tracciata la Tavola Architettonica che prevede l’apposizione, su uno scoglio o su una parete sommersa, di una targa recante gli emblemi del Grande Oriente d’Italia, del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili di Campania e Lucania e del Consiglio dei Maestri Venerabili all’Oriente di Napoli. (segue)

Non ha dubbi l’ideatore dell’evento, Ciro Furfaro, Docente di Medicina e Venerabile della Loggia Acacia n. 577 all’Oriente di Napoli, che spiega: “La nostra connotazione è quella di essere uomini di buoni costumi e liberi da qualsivoglia condizionamento religioso, politico e fazioso. I continui attacchi e riferimenti, anche i più recenti, al nostro ordine iniziatico, ci indispettiscono, considerati anche i contenuti e il livello di questi presunti predicatori”.

Plaude all’iniziativa il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, che in una lettera a Furfaro e a Michele Di Matteo, presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Campania, sottolinea: “A parte la incredibile novità – non credo che una simile iniziativa sia mai stata realizzata – il messaggio che avete pensato di lanciare è straordinariamente efficace. Richiama quel ‘mondo sommerso’ che con la mia Gran Maestranza sto combattendo da anni”.

“Una battaglia – aggiunge la guida dei 21.051 massoni italiani – che sta dando risultati indubbi e che ormai la società civile ci riconosce apertamente. La targa che andrete a lasciare sarà una Tavola scolpita: per rilanciare il nostro messaggio di luce dagli abissi sommersi”.

(AdnKronos) 25 GIU 2011



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