Roma 25 gennaio 2008 – Presentazione del volume promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia.

Cineteca Nazionale Da La presa di Roma a Il piccolo garibaldino. Risorgimento, Massoneria e Istituzioni: l’immagine della Nazione nel cinema muto (1905-1909).

Il Servizio Biblioteca del GOI è lieto di segnalarvi la presentazione del volume promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale Da La presa di Roma a Il piccolo garibaldino. Risorgimento, Massoneria e Istituzioni: l’immagine della Nazione nel cinema muto (1905-1909)
A cura di Sergio Toffetti e Mario Musumeci
Gangemi Editore, Roma, 2007

VENERDI 25 GENNAIO 2008 alle ore 18 Cinema Sala Trevi Vicolo del Puttarello, 25 (zona Fontana di Trevi) – Roma

Incontro con

Il Gran Maestro GUSTAVO RAFFI, SERGIO TOFFETTI, LUCIO VILLARI, MARIO MUSUMECI, BERNARDINO FIORAVANTI, ROBERTO BALZANI, GIOVANNI LASI, IRELA NUNEZ.

Il volume, primo frutto di un progetto di ricerca in collaborazione fra il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e il Grande Oriente d’Italia – Servizio Biblioteca, è stato pubblicato in occasione delle celebrazioni per il bicentenario dalla nascita di Garibaldi e contiene saggi sui film, sulla nascente cinematografia italiana e sul contesto storico-politico.
Il Grande Oriente d’Italia, attraverso il Servizio Biblioteca, ha contribuito al restauro del film muto del 1909, Il piccolo garibaldino, breve e commovente vicenda di un giovane e appassionato patriota che, seguendo suo padre – volontario garibaldino – fugge da casa e cade eroicamente combattendo con la camicia rossa. Il film, pur citato in numerose filmografie, è praticamente sconosciuto.
Prodotto dalla Cines, fondata dal fratello Filoteo Alberini, prosegue il suo impegno in favore della diffusione dei valori del Risorgimento, in particolare per la formazione dei giovani cittadini dell’Italia postunitaria.
A seguire ci sarà la proiezione dei due film restaurati La presa di Roma (1905) e Il piccolo garibaldino (1909) e di Viva l’Italia (1961) di Roberto Rossellini, nel quale viene rievocata a cento anni di distanza la spedizione dei Mille.

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