Roma 23 ottobre 2008 – (Adn Kronos) Ivrea: Massoneria e alchimia al Castello di Pavone. Sabato 25 ottobre primo Convegno Nazionale di Studi alchemici.

La Massoneria piemontese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani presenta il primo Convegno Nazionale di Studi Alchemici organizzato, per sabato 25 ottobre al Castello di Pavone (Ivrea), dal Collegio Circoscrizionale di Piemonte e Valle d’Aosta. Il Convegno costituira’ l’occasione per conoscere e approfondire i contenuti di quella che e’ una vera e propria arte: “arte regia”, oppure “arte divina”, viene infatti definita l’Alchimia per il suo carattere sacrale, espresso attraverso termini e simboli spesso di difficile comprensione.

“Compito della Massoneria -spiega il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi- e’ anche quello di rielaborare e di arricchire, attraverso il linguaggio esoterico del simbolo e della ritualita’, la spiritualita’ dell’essere umano. Spiritualita’ che non si esaurisce nella ripetizione di gesti antichi, ma che deve coniugarsi con il ruolo eticamente “attivo” che il Libero Muratore e’ tenuto ad assumere nei confronti di se stesso e dell’umanità”.

“Nel corso del Convegno -precisa il presidente del Collegio del Piemonte e della Valle d’Aosta, Marco Jacobbi- il tema Alchimia verra’ affrontato attraverso angolature di taglio storico, critico ed esoterico dai piu’ grandi studiosi italiani di questa antica scienza che affonda le sue radici nella figura di Ermete Trimegisto. Questo importante evento per gli studiosi e per gli appassionati diventera’ un appuntamento con cadenza biennale e, a partire dal 2010 sara’ articolato a livello internazionale”.

Il Convegno, moderato da Massimo Marra, si aprira’ alle ore 9 con il saluto dello stesso presidente del Collegio piemontese, Marco Jacobbi. Seguiranno nel corso della mattinata gli interventi di Maurizio Barracano, “Buddahadharma ed Alchimia: tra ineffabile e cifrato”; di Carlo Paredi, “Alchimia: correnti filosofiche e sua attualita”‘; di Paolo Aldo Rossi, “I Greci e l’Alchimia”; di Giuseppe Sermonti, “Alchimia della fiaba: analisi chimica delle fiabe del focolare”; di Paolo Mottana, “Trasmutazione alchemica e operativita”‘; di Cesare Pierbattisti, “Alchimia e Scienza tra il consapevole e l’inconsapevole”; di Alberto Cesare Ambesi, “Labirinto alchemico: il Dottor Faust” e di Anna Maria Partini “L’Alchimia: dal catechismo ermetico di H.The’odor Tschoudy, all’insegnamento di Giorgio Tro’n”.

Nel pomeriggio i lavori, moderati da Massimo Marra e da Francesco Indraccolo, riprenderanno con le relazioni di Mino Gabriele, “Linguaggi simbolici nell’Alchimia Occidentale”; Massimo Candellero, “La tradizione alchemica nel mondo Orientale”; Andrea de Pascalis, “Papa Giovanni XXII: tra storia e leggenda alchemica”; Grazia Marchiano’, “Il risveglio delle potenze spirituali nell’esperienza mistica e visionaria in Eurasia”; Luciano Pirrotta, “Influsso alchemico nel pensiero di Julius Evola”; Maurizio Natoli, “La partitura musicale dell’Atalanta Fugiens, tra omissioni compositive e codici alchemici”.
I lavori del Convegno si concluderanno alle ore 18,30 con l’intervento del Gran Maestro Gustavo Raffi.

(Adn Kronos) 23 ottobre 2008



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