Roma 18 settembre 2006 – Scuola: Massoneria, Gran Maestro Raffi (Goi) “conservi il pluralismo ideologico, religioso, culturale e il rispetto dell’altro”.

“Auguriamo alla scuola pubblica di continuare ad essere quel luogo d’incontro e di formazione che la nostra Costituzione ha disegnato nel lontano 1948, e di conservare il pluralismo ideologico, religioso, culturale, e il rispetto dell’altro, che per noi laici è il sale della vita. Le auguriamo anche di non vedere troppe risorse stornate a vantaggio d’istituti parificati, in gran parte emanazione della confessione religiosa prevalente nel nostro Paese”.

Lo ha dichiarato il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, in occasione dell’apertura dell’anno scolastico 2006/2007.

“La scuola – ha aggiunto il Gran Maestro – resti immune da fondamentalismi e da logiche imprenditoriali confessionali o di casta: solo in questo modo potrà avere la forza di rispondere alle tante responsabilità – non solo formative, ma anche sociali e civili – che la Nazione le ha attribuito nel corso degli anni”.

Raffi ha ricordato, infine, che proprio alla scuola pubblica la Massoneria del Grande Oriente d’Italia dedica quest’anno le celebrazioni per il XX Settembre “nella convinzione – ha detto – che essa sia la scuola del confronto e che costituisca l’unico laboratorio nel quale la società interculturale e multietnica troverà le sue radici”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.



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