Rimini 5 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi (GOI) “siamo Liberi Muratori e vogliamo essere Muratori liberi: liberi cittadini con una missione spirituale e culturale”.

“Vi stato e vi è ancora chi vorrebbe una Massoneria meno visibile, meno impegnata sul versante pubblico e delle idee, più introflessa, privata e soprattutto riservatissima: al limite della segretezza. Vogliamo invece essere Liberi Muratori e allo stesso tempo Muratori liberi, ossia liberi cittadini, animati da una particolare missione, da un’identità spirituale e culturale, senza per questo essere additati come soggetti pericolosi o antisociali, o come un gruppo di intrallazzatori e malfattori. Questa nostra essenza nasce da un modo preciso di coniugare l’identità muratoria, un’identità vissuta a viso aperto, con franchezza, con il proprio agire e le proprie idee senza nascondersi dietro ad un cappuccio”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, durante i lavori della Gran Loggia 2008 “Tu sei mio fratello” in corso a Rimini.

“La fratellanza – ha aggiunto Raffi – costituisce il vero cemento della Libera Muratoria. Una fratellanza frutto di libera scelta, di adesione a principi comuni e della volontà di mettersi in discussione, nonostante le differenze di censo, cultura, religione, etnia. Non è una consorteria più o meno affaristica, oppure una sorta di club raffinato in grembiule, accessibile solo ad alcuni favoriti per spianare loro illegittimamente carriere”.

Per quanto il termine “fratellanza” – ha detto ancora – possa purtroppo essere utilizzato in diversi e deleteri contesti per i Liberi Muratori esso significa che, al di là delle inevitabili differenze, i fratelli operano per costruire e cementare non solo valori altamente sociali, ma anche spirituali. Valori – ha aggiunto Raffi – che sono quelli del dialogo multiculturale, della pace sociale, della ricerca critica della verità, nella difesa dei diritti umani e dei valori laici della convivenza civile”.

La Gran Loggia concluderà i suoi lavori domani, domenica 6 aprile, con il Talk Show “Costruire una scuola sul tetto del mondo” nel corso della quale verranno anche illustrate alcune delle iniziative di solidarietà promosse e sostenute dal Grande Oriente d’Italia.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.



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