Rimini 13 aprile 2007 – Massoneria: Gran Loggia 2007; Raffi (Goi) “preoccupati per laicità dello Stato”. “Ogni tema cruciale diventa oggetto di un negoziato tra teologia e mondo laico in un inqualificabile mercato delle libertà”.

“Esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per la laicità dello Stato che si sta profondamente annacquando. Come Massoni ci sentiamo fortemente colpiti dalla inadeguatezza con cui aspetti etici fondamentali per tutta la nostra società vengono trattati: ogni tema cruciale diventa oggetto di negoziato tra teologia e mondo laico, tra proclami da crociata e richiami al dogmatismo religioso e accordi più o meno sottobanco, in un mercato delle libertà che ci appare inqualificabile”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, nel corso della suo intervento pubblico nel corso dei lavori della Gran Loggia 2007 “Pedagogia delle libertà”, apertasi oggi a Rimini alla presenza di oltre duemila massoni e di venticinque delegazioni di Grandi Logge estere.

“Le invettive contro il laicismo e, soprattutto, contro il relativismo di cui la Massoneria sarebbe uno dei principali colpevoli – ha detto ancora Raffi – sono argomentate solo sulla base di una faziosità aprioristica. Il relativismo è, invece, proprio di coloro che non sanno uscire da una cornice ristretta senza che essa sia mai soggetta a discussione e, come invece accade nelle scienze moderne, al criterio di falsificabilità”.

Raffi ha poi ricordato che “il Grande Oriente d’Italia non ha finalità partitiche o interesse nell’azione politica, che deve svolgersi conformemente alle regole democratiche in altri contesti ed in altri ambiti istituzionali”.

“La nostra funzione – ha proseguito – è invece, quella di stimolare la società civile su temi qualificanti, intorno ai quali riteniamo di poter portare un contributo sereno e razionale, in modo da prendere parte al difficile cammino di costruzione di un contesto civile migliore e più giusto”.

Intervenendo infine sui temi della scuola Raffi ha ribadito, ancora una volta, “l’importanza della scuola pubblica e della formazione universitaria, così come dell’educazione permanente degli adulti”.

“Ogni investimento dedicato ai giovani, alla costruzione di una identità forte, matura, attenta ai cambiamenti epocali ed alle sfide della modernità – ha concluso – non può che ritornare in futuro decuplicato nei suoi effetti: il cittadino viene formato a partire dall’asilo, attraverso la serietà e la professionalità di coloro che ne curano la crescita”.

La Gran Loggia proseguirà domani con i Lavori Rituali e con altre iniziative culturali e di approfondimento. Tra queste, la Tavola Rotonda “Libertà future” con gli interventi di Alessandro Meluzi, Giulio Giorello, Antonio Baldassarre, Oscar Giannino e Morriz Grezzi. Chiuderà la giornata il concerto “Stralunato recital – live” di Antonello Ruggiero.

La Gran Loggia si concluderà domenica 15 con l’ultima Tavola Rotonda su “Educazione alla libertà” con gli interventi di Antonio Panaino, Luisella Battaglia, Dino Cofrancesco, Giuseppe Sapadafora.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.



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