Repubblica70. A Sansepolcro incontro su associazionismo e solidarietà sociale

21º edizione del convegno della Loggia Alberto Mario (121) di Sansepolcro: Salute, associazionismo e solidarietà sociale nella Costituzione italiana. Il Vice Ministro Riccardo Nencini tra i relatori.

 

 

Il tavolo dei relatori, da sinistra: Gianmichele Galassi, Riccardo Nencini, Mauro Cornioli ,Franco Baragli, Sergio Rosso, Francesco Borgognoni
Il tavolo dei relatori, da sinistra: Gianmichele Galassi, Riccardo Nencini, Mauro Cornioli, Franco Baragli, Sergio Rosso e Francesco Borgognoni

Il tradizionale convegno di autunno del Grande Oriente d’Italia a Sansepolcro quest’anno è stato dedicato ai 70 anni della Repubblica Italiana. Per la ventunesima edizione la Loggia Alberto Mario (121) della città, storica organizzatrice dell’evento, ha scelto di unirsi alle logge e ai collegi del resto d’Italia che dall’inizio dell’anno celebrano il settantesimo anniversario. A Sansepolcro si è parlato della Costituzione ponendo l’accento sugli articoli che tutelano alcuni diritti fondamentali come quello alla salute e alla associazione e contemplano un principio basilare per la convivenza civile: la solidarietà sociale.

“Costituzione, diritti, doveri e solidarietà”, il titolo del convegno che si è tenuto nella Sala Consiliare del Comune di Sansepolcro sabato 15 ottobre  alla presenza del sindaco Mauro Cornioli che in apertura ha portato il saluto dell’amministrazione, dicendosi soddisfatto di questo convegno che, vuoi per qualità dei relatori vuoi per importanza dell’argomento, è sicuramente utile alla cittadinanza di San Sepolcro. Evento che, peraltro, ha ottenuto il patrocinio del Comune.

Nella veste di moderatore il maestro venerabile della Loggia Alberto Mario, Olinto Franco Baragli, che ha introdotto i lavori ricordando l’impegno profuso, negli ultimi due decenni, dalla Loggia Alberto Mario e dai suoi membri a favore di una maggiore riflessione culturale in ambito cittadino e non solo.

Il giornalista e scrittore Gianmichele Galassi ha quindi aperto i lavori, introducendo brevemente l’argomento con riferimento alle caratteristiche e peculiarità dell’apprezzatissima, anche a livello internazionale, Carta Costituzionale italiana ed alla sua valenza programmatica in funzione della creazione di una “giusta” società universale, sovranazionale.

Poi la parola passa al Vice Ministro Riccardo Nencini che, per urgenti impegni Istituzionali, ha preferito parlare anzitempo: nella relazione su “Diritto di Associazione e 70 anni di Repubblica” ha sottolineato alcuni passaggi storici dall’Unità d’Italia che hanno poi condotto a determinate scelte politiche presenti nella nostra Carta; l’on. Senatore si è poi soffermato su alcuni diritti fondamentali ed in particolare su quello associativo, ricordando anche alcuni episodi di storia meno recente. Galassi, quindi riprende la parola e si sofferma sul diritto alla salute, sancito dall’Art.32 della Costituzione, e le lacune legislative in merito derivanti in parte dalla naturale complessità di fissare dei limiti precisi fra diritti dei pazienti, dei medici e della pratica medico-sanitaria; ricorda poi i crescenti problemi legati alle risorse utili alla sanità pubblica ed, infine, richiama il problema dell’inquinamento ambientale che sicuramente ha valore Costituzionale da quando, nel 1987, la Corte Costituzionale sentenziava:

“L’ambiente è protetto come elemento determinativo della qualità della vita. La sua protezione non persegue astratte finalità naturalistiche o estetizzanti, ma esprime l’esigenza di un habitat naturale nel quale l’uomo vive ed agisce e che è necessario alla collettività e, per essa, ai cittadini, secondo valori largamente sentiti; è imposta anzitutto da precetti costituzionali (artt. 9 e 32 Cost.), per cui esso assurge a valore primario ed assoluto.”

chiude auspicando che tali principi, divenuti primari nella società moderna, trovino un giorno maggiore spazio nella nostra Carta.

Il Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia Sergio Rosso ha affrontato poi il tema della Solidarietà portando ad esempio la sua trentennale esperienza alla guida degli Asili Notturni Umberto I di Torino, dove molto si è fatto riguardo ad una drastica riduzione delle spese sanitarie, soprattutto in ambito odontoiatrico; riduzione tale che permette a tutti, più o meno indigenti, di ricevere le necessarie cure così come sancito dalla Carta. Infine, la chiusura del presidente Circoscrizionale della Toscana, Francesco Borgognoni, che si è detto compiaciuto per l’altissima valenza dei lavori svolti ed ha voluto richiamare i presenti ad una maggiore sensibilizzazione sul tema dell’educazione giovanile e della scuola pubblica che stanno come sempre alla base di una società civile e democratica.

 

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