Perugia. Inaugurato il busto per Miliocchi, patriota e massone. Presente il sindaco Romizi

La mattina di sabato 16 marzo, nei centralissimi Giardini adiacenti la Chiesa di Sant’Ercolano, patrono della città, l’amministrazione comunale di Perugia ha scoperto il busto dedicato a Guglielmo Miliocchi, massone e mazziniano perugino scomparso nel 1958, al quale è intitolata una loggia perugina del Grande Oriente d’Italia che ha commissionato l’opera in finanziamento congiunto con il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell’Umbria.

Alla manifestazione, cui ha partecipato una folla di circa duecento persone, moltissimi dei quali Fratelli della Comunione perugina e umbra, è intervenuto il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che ha avuto parole di elogio per l’iniziativa e per l’Istituzione massonica, presente in città con analoghe iniziative che già in passato, su l’impulso del Collegio, hanno dato sempre contributi significativi alla crescita culturale della città.

E’ intervenuto alla cerimonia il maestro venerabile della Loggia G. Miliocchi (1020), Fabio Amici, che ha sottolineato il valore e il ruolo di Miliocchi nella storia democratica della città, testimonianza che vive oggi nella Loggia Miliocchi, fondata nel 1983 per volontà del compianto Fratello Vittor Ugo Bistoni.

Il Presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell’Umbria, Nicola Castiglione, con un discorso apprezzatissimo, ha sottolineato l’impegno della Comunione umbra in iniziative che vogliono testimoniare la coerenza dei massoni nel rispetto dei valori dell’Istituzione, coerenza di cui Guglielmo Miliocchi è stato un indiscusso campione.

L’opera scultorea, realizzata da due artisti emergenti, Matteo Peducci e Mattia Savini, è la prima dedicata a un Fratello del Grande Oriente d’Italia che viene collocata in città dopo quelle realizzate all’inizio del secolo, e poste nei Giardini Carducci, in ricordo di Fratelli che si sono distinti nel Risorgimento italiano.

L’importante progetto comunale,  che vedrà collocati altri monumenti di personaggi perugini del Novecento, proseguirà con un busto in ricordo di Luisa Spagnoli, fondatrice della Perugina.



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