Percorsi storici della Massoneria sarda

Le logge cagliaritane Europa (1165) e Alberto Silicani (936), con la collaborazione dei Fratelli della Quatuor Coronati (1365) e Tetraktis (1413), hanno realizzato il 31 ottobre, nella casa massonica cittadina del Grande Oriente d’Italia, una tornata bianca per la presentazione di due roll up foto-testuali di grande formato, dedicati alla iconografia massonica nei cimiteri monumentale di Bonaria e del civico di San Michele. Ad illustrarli, anche nelle schede biografiche che li hanno composti, è stato lo storico Gianfranco Murtas, già maestro venerabile delle logge Sardegna e Francesco Ciusa, che li ha promossi con il suo archivio storico e la collaborazione dei Fratelli Edoardo Mathieu e Fabio Pianta. In particolare, il roll up sul Monumentale ha compreso, oltre a diverse istantanee dei sepolcri artistici, anche una ventina di profili biografici di Fratelli del primo Novecento (per il più celebrati dalla stampa locale del tempo) che hanno dato lustro ai piedilista della Loggia Sigismondo Arquer e della Karales, e già prima della Vittoria e della Fede e Lavoro di Cagliari. Nel manifesto del San Michele sono fissati i ricordi dei Fratelli Grassi, Bussalai, Tuveri, Silicani, Corona, Zedda-Congiu, Solinas, Porcu, Carleo, Lecca, Durzu, Mancini e Puddu, le cui tombe recano simboli della tradizione massonica e mazziniana. Insieme con i due roll up è stato riportato all’attenzione dei presenti anche quello approntato per la manifestazione di Monumenti Aperti 2018 dedicato, con foto d’epoca, all’Umanitarismo massonico a Cagliari fra Otto e Novecento.



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