Successo a Vigevano dell’open day della Massoneria per i 25 anni di attività nel territorio

A Vigevano il convegno “Italia multietnica e multireligiosa, nuove realtà”. Parla il Grande Oratore Claudio Bonvecchio
A Vigevano il convegno “Italia multietnica e multireligiosa, nuove realtà”. Parla il Grande Oratore Claudio Bonvecchio

Tantissimi i giovani all’open day della Massoneria a Vigevano Il 26 settembre. Una giornata che le tre logge,  “il Dovere”, “Obbedienza e Libertà” e “Sabato Giannitti-Viglebanum”, hanno dedicato interamente alla cittadinanza per celebrare 25 anni di attività sul territorio. In mattinata, l’apertura pubblica della sede massonica di Via Cairoli ha attirato un flusso incredibile di persone, inaspettato dagli organizzatori, soprattutto di ragazzi dai 15 ai 30 anni che hanno dimostrato curiosità e vero interesse per la tradizione e la simbologia muratoria. Apprezzabile anche la partecipazione al convegno pubblico del pomeriggio dal titolo “Italia multietnica e multireligiosa, nuove realtà” realizzato alla Cavallerizza del Castello di Vigevano. Sul palco il filosofo Claudio Bonvecchio, Grande Oratore del Grande Oriente d’italia, lo psicologo delle religioni Domenico Devoti e l’esperto di dialogo interreligioso Roberto Revello, coordinati dal giornalista di Repubblica Marco Gregoretti.

Di grande interesse il dibattito che ha evidenziato i punti nevralgici di una tema di stretta attualità: la paura del diverso e la difficoltà di far convivere identità diverse, l’esistenza di culture cristallizzate ostili all’integrazione, il dilagare del fenomeno religioso come show mediatico, la ricerca spasmodica di punti saldi in un mondo senza passato e futuro. Dalla discussione è emersa la necessità di avviare un vero processo educativo che abbia per direttive il dialogo, il rispetto, la tolleranza, intesi come principi da condividere contro il caos dei nostri tempi.

Il sindaco di Vigevano Andrea Sala, nel suo saluto in apertura dei lavori, ha detto di apprezzare “un tema così delicato e attuale” e che “venga affrontato da una platea di relatori di questo spessore. Gli episodi legati all’immigrazione hanno riflessi sulla società, serve un approfondimento. Voi quindi fate opera gradita, perché ci potrete dare una proiezione di quelli che potranno essere in futuro, gli equilibri e le tensioni geopolitiche e sociali”.



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