(La Nuova del Sud, Basilicata) Migranti, la ricetta di Bisi: tolleranza, dialogo e impegno

“Tolleranza, dialogo e impegno” per affrontare questioni come lavoro e immigrazione. Lo ha detto a Matera Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, incontrando i giornalisti in vista del convegno sulla “Massoneria in Basilicata”. “Non abbiamo – ha aggiunto – una ricetta per salvare o rilanciare l’economia, però possiamo dare a questo paese un’idea, che è quella del principio fondante della libera muratoria che è la tolleranza. (…) Leggi l’articolo su La Nuova del Sud, Basilicata del 12 settembre 2015



Un commento a “(La Nuova del Sud, Basilicata) Migranti, la ricetta di Bisi: tolleranza, dialogo e impegno

  1. Secondo Oxfam, la confederazione internazionale (composta di diciassette organizzazioni di diversi paesi), attiva sul fronte umanitario e su quello dello sviluppo, nel 2016 la ricchezza detenuta dall’1% della popolazione mondiale, supererà quella del restante 99% degli abitanti. “L’esplosione della disuguaglianza frena la lotta alla povertà in un mondo, dove oltre un miliardo di persone vive con meno di 1,25 dollari il giorno, e uno su nove non ha nemmeno abbastanza da mangiare”. Non v’è chi non veda in questo dato una profonda ingiustizia su cui oggi poggiano i rapporti tra gli uomini, tale da rimettere in discussione il rapporto sociale che fin qua ha retto e governato il mondo. E’ necessario insistere sul fatto che la globalizzazione, come ogni altro sistema, deve essere al servizio della solidarietà tra gli uomini. Attraverso la globalizzazione della solidarietà, si può attuare il terzo pilastro della Rivoluzione francese: la fraternitè. Solo così l’etica può trasformare l’economia di mercato in economia di solidarietà per uno sviluppo equo e compatibile.

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