Massoneria: a Rimini la gran loggia apre su diritti umani, ospite il viceministro Nencini | altarimini.it

Si è aperta venerdì 7 aprile a Rimini la Gran Loggia 2017, l’incontro annuale in cui la massoneria si apre al pubblico per portare il proprio messaggio che quest’anno, in cui festeggia anche i suoi trecento anni, si concentra sulla salvaguardia dei diritti umani, della democrazia e della libertà.

Questi temi sono stati al centro della tavola rotonda da titolo ‘Una fiamma per la libertà’ che ha aperto i lavori. Al dibattito, moderato da Angelo Di Rosa, e concluso dal gran maestro Stefano Bisi, sono intervenuti il direttore del Tempo Gian Marco Chiocci, il presidente della Lidu, Antonio Stango e il senatore Riccardo Mazzoni.

“Siamo belli e migliori di molti altri – ha detto il gran maestro Bisi – e a chi ci vorrebbe abolire rispondiamo con lo strumento del diritto, con la nostra intensa attività cultuale e con la solidarietà, praticata ogni giorno da fratelli che operano in tutt’Italia e in tanti modi diversi, attraverso associazioni di volontariato, attraverso le officine”.

Ospite del Grande Oriente d’Italia a Rimini il viceministro ai trasporti Riccardo Nencini. “La libertà non è un regalo, è una palestra da frequentare ogni giorno”, ha sottolineato Nencini.

“Ciascuno di noi – ha detto l’esponente del governo secondo quanto riferisce un comunicato – deve essere messo nelle condizioni di essere libero”. E la libertà, anche di associarsi, è un diritto per il quale “i nostri nonni – ha precisato – hanno lottato. Qui da voi – ha aggiunto Nencini – è di casa la libertà come scelta della conoscenza”. A Nencini, il Gran Maestro Stefano Bisi ha consegnato la Galileo Galilei, la massima onorificenza che il Grande Oriente destina ai non massoni. I lavori proseguono fino a domenica.

Altarimini.it 8 aprile 2017 Massoneria: a Rimini la gran loggia apre su diritti umani, ospite il viceministro Nencini | altarimini.it



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