Massoneria: Bindi, elenchi possono essere dissequestrati | Ansa

Massoneria: Bindi, elenchi possono essere dissequestrati

11 Aprile, 16:17 (ANSA) – ROMA, 11 APR – Gli elenchi degli iscritti al ‘Grande Oriente d’Italia palazzo Giustiniani’ e alle altre obbedienze massoniche sequestrati dalla Guardia di finanza nelle scorse settimane possono essere dissequestrati. Lo ha annunciato la presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi. Lo Scico ha completato l’attività acquisizione della documentazione sequestrata il primo marzo scorso. La Commissione, nella seduta di oggi, ha quindi stabilito il dissequestro e la restituzione al Goi dei computer e dei documenti originali. (ANSA). Y12-SV/MRS

Massoneria: Bindi, elenchi possono essere dissequestrati (2)

11 Aprile, 16:46 (ANSA) – ROMA, 11 APR – La Commissione Antimafia da mesi ha acceso un faro sul rischio di infiltrazione da parte di Cosa Nostra e della ‘ndrangheta di settori della massoneria. L’attività istruttoria proseguirà sulla base dei documenti ottenuti attraverso il sequestro operato dallo Scico e della documentazione ottenuta dai parlamentari con le missioni in Calabria e Sicilia. Dopo il diniego da parte delle logge, in nome della privacy, a fornire il materiale, l’Antimafia aveva chiesto l’intervento della Gdf che, a inizio marzo, aveva sequestrato gli elenchi degli iscritti, dal 1990 a oggi, alle logge di Calabria e Sicilia delle associazioni massoniche Grande Oriente d’Italia, Gran Loggia Regolare d’Italia, Serenissima Gran Loggia d’Italia e Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori. (ANSA). Y12-SV

Non ci fermeremo nelle iniziative giudiziarie a difesa della Libertà 



3 commenti a “Massoneria: Bindi, elenchi possono essere dissequestrati | Ansa

  1. Meglio tardi (o tardissimo, come per l’inchiesta Cordova…) che mai. Auguriamoci, quantomeno per motivi di principio, di non vedere pubblicati gli elenchi sul Web, come invece avvenne anni fa. Piena solidarietà al Venerabilissmo Gran Maestro, che si è battuto con l’usuale fermezza per il rispetto della legalità.

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