Livorno “focolaio della Massoneria”, storia di una Loggia Madre. Il Gran Maestro Onorario Bianchi presenta il suo ultimo libro

Il 27 giugno, alle ore 17, nel Salone della Provincia di Livorno, il Gran Maestro Onorario Massimo Bianchi presenta il suo ultimo libro, che arriverà nelle librerie nella seconda metà del mese. E’ un omaggio alla loggia labronica “Scienza e Lavoro” del Grande Oriente d’Italia, fondata nel 1897, in cui Massimo Bianchi fu iniziato ben 52 anni fa, proprio il 27 giugno. “Livorno “focolaio della Massoneria”. Storia di una Loggia Madre” è il titolo del volume che esce per i tipi di Vittoria Iguazu Editora con il sostegno della So.Crem livornese, entrambi organizzatori della presentazione, e che racconterà uno spaccato della Massoneria livornese che fu molto attiva fin dalla sua nascita in città, nel 1730 su iniziativa inglese, tanto da divenire, dopo l’Unità, tra le più numerose in Italia.

Interverranno alla presentazione, insieme all’autore, il presidente della So.Crem Livorno Giampaolo Berti, il giornalista Mario Tredici, il Gran Segretario del Grande Oriente d’Italia, Francesco Borgognoni.

Ingresso libero all’incontro

Massimo Bianchi

L’autore. Massimo Bianchi, nato a Montecatini Terme il 20 luglio 1944, è stato iniziato il 27 giugno 1967 nella Loggia Scienza e Lavoro” (124) di Livorno ed è tra i fondatori della Loggia Adriano Lemmi (704), sempre di Livorno, di cui è stato maestro venerabile e alla quale tuttora appartiene. Già presidente del Consiglio dei maestri venerabili della sua città, è stato Gran Maestro Aggiunto dal 1999 al 2014, anno in cui è stato nominato Gran Maestro Onorario. Dal 2016 è anche Gran Maestro Onorario della Gran Loggia di Albania. E’ stato segretario della federazione livornese del Psi nel 1972, consigliere comunale e vice sindaco di Livorno, nonché consigliere provinciale e assessore. E’ commendatore della Repubblica.

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