Livorno 2 giugno 2008 – Massoneria: celebrazioni Alessandro Tedeschi; Gran Maestro Aggiunto Bianchi “è emblema della fedeltà dei Massoni italiani ai valori di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza”.

“E’ doveroso ricordare la figura di Alessandro Tedeschi, sottraendola all’oblio nel quale è stata per troppo tempo relegata, poiché i valori ai quali ispirò la propria vita e la propria attività incarnano il segno della fedeltà dei Massoni italiani al trinomio di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza che i regimi totalitari del Novecento hanno negato con violenza, e che oggi più che mai devono rappresentano l’orizzonte delle nostre azioni”.

Lo ha detto il Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Massimo Bianchi, alla vigilia delle celebrazioni in onore del livornese Alessandro Tedeschi organizzate dal Consiglio dei Maestri Venerabili di Livorno.

“Ferma e fortemente attuale era la sua convinzione – ha aggiunto Bianchi – che la Massoneria dovesse essere una presenza attiva nella società e che, allora, dovesse dare il suo contributo alla lotta antifascista per la difesa dei diritti di tutti gli uomini e di tutti i popoli, della stessa umana civiltà che l’ondata totalitaria rischiava di travolgere”.

“In questo contesto – ha detto ancora Bianchi – si inserisce il suo impegno come Massone in esilio, dopo lo scioglimento della Liberamuratoria, in linea con la tradizione cosmopolita e umanitaria della Massoneria universale”.

La figura di Alessandro Tedeschi sarà ricordata domani 3 giugno con l’inaugurazione, alle ore 12 a Villa Fabbricotti, di un busto a lui dedicato. Saranno presenti, oltre alle autorità cittadine, il Gran Maestro Gustavo Raffi e il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.

Nel pomeriggio alle ore 17, nella sala Consiliare della Provincia sarà presentato il volume “Alessandro Tedeschi Gran Maestro dell’esilio”, a cura dello storico Santi Fedele. Alla presentazione presieduta dal Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi interverranno, oltre all’Autore, il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà e Maurizio Vernassa dell’università di Pisa. Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.



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