L’iniziativa della Massoneria. I ragazzi del Petrarca premiati dal Grande Oriente d’Italia | Il Piccolo

Il riconoscimento in denaro durante il dibattito su intelligenza artificiale ed ermeneutica La preside Militello: «Grande soddisfazione per gli studenti»

Micol Brusaferro

Studenti del Petrarca premiati ieri al Miela per la mostra “Razzismo in cattedra”, promossa a 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali, che ha fatto tanto parlare di sé nell’ultima parte dell’anno scorso. Il riconoscimento in denaro destinato al gruppo di ragazzi autori del progetto – 250 per ognuno dei 19 studenti – è stato consegnato in occasione della conferenza-dibattito sull’etica delle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale ed eugenetica, a cura del Grande Oriente d’Italia. Durante il pomeriggio i giovani sono stati chiamati sul palco. «C’è grande soddisfazione per i nostri ragazzi. Anche questo è un riconoscimento che rientra nell’attenzione rivolta alla mostra da parte della società triestina e dal resto d’Italia – ha commentato Cesira Militello, preside del Petrarca– verso un progetto che è stato un momento importante per richiamare alla memoria ciò che è accaduto all’epoca, riportando in primo piano un tema che in questo periodo è particolarmente attuale, alla luce dei recenti fatti di cronaca che mostrano come il razzismo sia dietro l’angolo». Il convegno ha visto gli interventi di Serena Zacchigna, responsabile del Gruppo di ricerca di Biologia cardiovascolare di Università e Icgeb, Ugo Volli, professore ordinario di Semiotica del testo e direttore del Circe, il Centro interdipartimentale di ricerca sulla comunicazione, Gian Luca Foresti, ordinario di Informatica e direttore del Dmif a Udine, e Stefano Bisi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia. A moderare l’evento il professore del Dipartimento di Matematica, Informatica e Fisica dell’Università di Udine Francesco Zucconi

Il-Piccolo-03.02.2019



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