Liberi di fare. Andrea Lo Cicero testimonial di solidarietà in Gran Loggia | video

Libertà, uguaglianza, fratellanza sono le direttrici del lavoro liberomuratorio del Grande Oriente d’Italia, sono i principi cardine della Massoneria Universale da oltre tre secoli. Cultura, educazione, solidarietà. Tante le iniziative messe in campo dal Grande Oriente negli ultimi mesi e la Gran Loggia 2018 è stata l’occasione per conoscerne alcune e apprezzarle. L’otto aprile, ultimo giorno di lavori al Palacongressi di Rimini, è stato il grande rugbista Andrea Lo Cicero, ex capitano della nazionale italiana e oggi ambasciatore Unicef, ad aprire le attività. Ha fatto da testimonial all’ultima partita del cuore del Grande Oriente d’Italia, quella a sostegno dei Briganti di Librino di Catania che dopo aver visto distrutta, da un incendio doloso, la loro club house, si sono rialzati grazie anche al sostegno del Grande Oriente che ha contribuito a ripristinare la loro sede regalando una cucina nuova per poter realizzare il cosiddetto ‘terzo tempo’ di ogni partita.

Ma c’è di più, con l’iniziativa a sostegno della società di basket in carrozzina di Reggio Calabria, che ha consentito il ritorno in campionato a una squadra di atleti di diversa abilità ma di grande talento, che hanno ringraziato il Grande Oriente  con un video che è stato proiettato durante l’incontro riminese. Senza dimenticare la donazione a Norcia di un nuovo impianto di illuminazione del campo di calcio dove ora i ‘pulcini’ possono giocare dopo il terribile terremoto di quasi due anni fa. E le cento borse di studio da mille euro ciascuna che sempre il Grande Oriente ha consegnato ai ragazzi dei territori colpiti dal sisma che sono riusciti a conseguire la maturità con il massimo dei voti. Così come la raccolta di fondi – e questa è recentissima – promossa a favore dei bambini autistici per l’acquisto delle biciclette speciali, simile al  tandem rubato alcuni giorni fa a Prato al piccolo Edoardo.

E non è finita qui, perché, passando poi alla cultura, il Grande Oriente d’Italia ha reso nota l’iniziativa di ospitare nei locali di Casa Nathan, centro polifunzionale e sede della Massoneria romana, la Fondazione Luigi Einaudi. L’importante centro di ricerca per la promozione della conoscenza e della diffusione del pensiero politico liberale, costituita da Giovanni Malagodi nel 1962, ha rischiato, come ha raccontato a Rimini il presidente Giuseppe Benedetto, di chiudere i battenti. Una fine che il Grande Oriente è riuscita a scongiurare. È nata così una sorta di partnership culturale tra le due istituzioni, che insieme hanno realizzato già numerosi eventi.

“La solidarietà – ha detto il Gran Maestro in chiusura – è un dono che si fa non agli altri, ma a  se stessi, e se  prendere riempie le mani, dare invece riempie il nostro cuore”.



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