“Le Pietre della Memoria. Libertà, etica e costituzione”. Gran Maestro Gustavo Raffi: “Dobbiamo contribuire a costruire quel cittadino che ancora non c’è”

“La Massoneria deve obbligatoriamente contribuire a costruire quel cittadino che ancora non c’è e fare questo significa ritornare a pensare la politica e l’impegno di ciascuno nella vita della società italiana ed europea. Non comprenderlo significa non comprendere che la società spazzerebbe via chi per convinzione o strumentalismo non è più parte del proprio tempo”. Lo ha sottolineato il Gran Maestro Gustavo Raffi a conclusione del convegno “Le pietre della memoria. Libertà Etica e Costituzione” organizzato dalla Loggia Vetulonia (123) a Massa Marittima il 24 gennaio.

Un’occasione anche per celebrare la Giornata della Memoria, in ricordo delle vittime dell’intolleranza e della violenza nazi-fasciste: in provincia di Grosseto 83 minatori vennero, fucilati dai tedeschi in ritirata. Relatori, il presidente emerito della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre e l’ex vicepresidente del Consiglio Europeo ed ex sindaco di Siena Roberto Barzanti, moderatore Gianpiero Caglianone. All’incontro presenti il sindaco Lidia Bai e numerosi assessori, il Gran Maestro Onorario Mauro Lastraioli, i Grandi Ufficiali Borra e Torzoni e numerosi Garanti di Amicizia, il presidente del Collegio Toscano dei Maestri Venerabili Francesco Borgognoni, il Presidente dell’Urbs Enzo Viani. Il maestro venerabile della Loggia Vetulonia, Renzo Cappellini, ha portato il saluto della sua officina e delle altre officine di Massa Marittima “Giustizia e Libertà” e “A. Zarra”.

Un servizio più ampio dedicato a questo evento sarà pubblicato sul prossimo numero di “Erasmo notizie”.



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