(La Repubblica) Immigrati: Goi aderisce a campagna ‘Invia un libro a Lampedusa’

Il Grande Oriente d’Italia aderisce con gioia alla campagna ‘Invia un libro a Lampedusa’. “I libri sono un ponte che unisce culture diverse, una strada di dialogo e fraternità”, afferma, in una nota, Gustavo Raffi, Gran Maestro del Goi, assicurando l’impegno della Libera Muratoria di Palazzo Giustiniani per l’appello lanciato sui social network dal sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, alla vigilia della apertura della biblioteca dell’isola, per chiedere agli italiani di inviare sull’isola dei libri, anche usati.

Lampedusa non ha una biblioteca e neppure un negozio dove poter acquistare libri. “Lampedusa – aggiunge Raffi – è la porta dell’Europa, la cerniera che unisce l’Africa al vecchio Continente, il simbolo dell’accoglienza e dell’umanità. Non a caso – fa notare – il tema scelto dal Grande Oriente per celebrare il XX settembre è ‘Cultura e Fratellanza per cambiare il mondo’. Facciamo nostro il discorso di Malala Yousafzai, studentessa e attivista pakistana di 16 anni, nel suo discorso al Palazzo di Vetro: ‘Prendete i vostri libri e le vostre penne, sono l’arma più potente. Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo'”. “Siamo sicuri – conclude il Gran Maestro – che anche con questa iniziativa si potranno costruire momenti di incontro, perché l’istruzione è la terra della libertà e della democrazia”.



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