La loggia “Fenice” ha festeggiato i 35 anni dalla fondazione

Oltre 200 Fratelli provenienti non solo dagli Orienti della Calabria ma anche da altre regioni d’Italia hanno preso parte alle celebrazioni dei 35 anni dalla fondazione della loggia “La Fenice” (990) di Catanzaro, che si sono tenute il 22 aprile scorso nella casa massonica di viale dei Normanni.

I lavori sono stati condotti nel segno della continuità con la tradizione dell’officina: all’iniziazione di un profano è infatti seguita la lettura della tavola architettonica “La Fenice 990 – Tra Storia e Massoneria”, tracciata dal Grande Ufficiale di Gran Loggia, Emanuele Cannistrà, che ha ripercorso i momenti salienti della vita della loggia sin dalla sua fondazione avvenuta il 22 aprile 1980, e le sfide che attendono la Libera Muratoria catanzarese nel prossimo futuro.

Presenti all’evento il Gran Maestro Onorario, Ugo Bellantoni; il Primo Gran Sorvegliante, Antonio Seminario; i Grandi Ufficiali di Gran Loggia Filippo Bagnato, Gianfranco Fragomeni e Serafino Le Fosse; i Garanti d’Amicizia, Giovanni Greco, Marco Cimmino, Francesco Giuseppe Corapi e Domenico Musacchio; il neo eletto Giudice della Corte Centrale Giuseppe Canistrà; i neo eletti Consiglieri dell’Ordine, Dario Leone, Umberto Cannistrà e Mario Saccomanno; il presidente Marcello Colloca, il vice-presidente Marco Vilardi e il segretario del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria, Rosario Dibilio; gli Ispettori Circoscrizionali Giuseppe Caridà, Giuseppe Marrazzo e Giampiero Frangipane. Oltre a numerosi Venerabili che a turno hanno preso la parola. La lunga e commovente cerimonia si è conclusa con la consegna da parte dell’officina di una pergamena celebrativa riportante il Primo dovere delle Costituzioni di Anderson, e con l’omaggio di una targa commemorativa al Fratello Vincenzo Cantafio, Primo Maestro Venerabile e Fondatore della loggia.



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