Napoli, Maggio dei Monumenti. La casa massonica del Grande Oriente ancora in programma

Anche quest’anno la sede massonica del Grande Oriente d’Italia a Napoli apre i battenti al pubblico per la tradizionale rassegna “Maggio dei Monumenti” che come sempre spalanca le porte dei siti artistici e culturali della città.
Il Collegio Circoscrizionale di Campania-Lucania, organo amministrativo locale del Grande Oriente, ha fissato cinque date: 4, 11, 18, 25 maggio e 1 giugno. Le visite saranno guidate e gratuite (con gruppi di non più di 25 persone) nei seguenti orari: 10, 11, 12, 13. Il 1° giugno è prevista l’apertura pomeridiana dalle 17 alle 20 che si concluderà con un concerto di musicisti liberi muratori. Per tutte le date in programma, è obbligatoria la prenotazione chiamando il numero 340 582 4390.
L’appuntamento è nella Galleria Umberto I 27, al secondo piano e a dare il benvenuto ci sarà il presidente circoscrizionale Lucio D’Oriano che risponderà alle domande del pubblico sull’identità e la storia della Massoneria, in Italia e nel mondo.

Nella sede massonica di Galleria Umberto sarà possibile visitare anche una mostra fotografica, di ispirazione esoterica, realizzata da Libero De Cunzo. L’esposizione, che ha riscosso successo a Castel dell’Ovo, rimarrà allestita nelle cinque date fissate dal Grande Oriente per “Maggio dei Monumenti”.

Grande Oriente d’Italia. La casa massonica napoletana di Galleria Umberto

Quando si parla di casa massonica, siamo portati a immaginare strutture simili a quelle odierne, ovvero a case che contengono più locali, se si tratta di locali facenti capo a un Collegio Circoscrizionale, o con un solo tempio se ci si riferisce al luogo di riunione di una loggia o di più logge che condividono lo stesso tempio. La casa massonica napoletana della Galleria Umberto I al civico 27, fu acquistata nel 1916 per iniziativa di Vincenzo Vigorita, esponente del Grande Oriente d’Italia. L’atto d’acquisto del 27 febbraio 1916 reca la firma di nove altri Fratelli intestatari.

Pochi sanno che la splendida Galleria Umberto I è stata progettata e costruita da un Libero Muratore, l’ingegnere Emanuele Rocco al quale il comune di Napoli volle rendere omaggio incastonando nel lato destro dell’arco di uscita in via Santa Brigida, un busto e una targa ricordo. Della Galleria è pregevole la struttura di ferro con la grande cupola centrale e le quattro navate che si innalzano dai quattro ampi edifici che la compongono. Di grande effetto e significato è il rosone centrale del pavimento in armo contornato dai dodici segni zodiacali.

La casa massonica del Grande Oriente, situata al civico 27, fu requisita dai fascisti nel primo periodo del regime mussoliniano, e assegnata a un dopolavoro ferroviario. Fu restituita ai legittimi proprietari nel 1943, grazie all’interessamento di alcuni esponenti massonici aiutati dal colonnello Charles Poletti, italo-americano ed esponente della Massoneria statunitense. La sede subì una prima ristrutturazione alla fine degli anni ’50, in particolare nel 1959 quando il Fratello Ugo Guerra edificò il “Tempio di Legno” nella sua versione attuale. Negli anni 1972-1973, per iniziativa dell’allora presidente del Collegio Circoscrizionale Ottavio Rotondo, ci fu una ampia ristrutturazione.



2 commenti a “Napoli, Maggio dei Monumenti. La casa massonica del Grande Oriente ancora in programma

    1. E’ la sede attuale della Massoneria del Grande Oriente d’Italia a Napoli. Lì si riuniscono le logge massoniche napoletane che, appunto, fanno capo al Grande Oriente.

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