Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia entra nell’associazione internazionale delle biblioteche massoniche (AMMLA)

Il Sevizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia è entrato nel circuito internazionale dell’AMMLA, l’associazione dei musei, delle biblioteche e degli archivi massonici d’Europa, nata nel 1989 nell’ambito di un convegno tenutosi a Bayreuth presso la Biblioteca e Museo massonico dell’ A.F.u.A.M (Massoni Antichi e Accettati di Germania). Obiettivo dell’AMMLA è quello di mettere in relazione biblioteche, archivi e collezioni massoniche presenti nel mondo al fine di comunicare risultati di ricerca. In tal senso ogni anno si tiene un incontro di lavoro, nel corso del quale vengono discusse esperienze e sviluppati progetti comuni a livello europeo.

Il Servizio Biblioteca ha partecipato al convegno che si è svolto quest’anno in Italia – a Roma – dal 5 al 7 luglio, sotto la direzione di François Rognon – presidente dell’AMMLA. Il Gran Maestro Gustavo Raffi ha partecipato insieme con il Gran Segretario Alberto Jannuzzelli a un incontro del congresso dell’AMMLA e ha ricordato che la cultura massonica non ha frontiere, non conosce Obbedienze e non può avere steccati. Il Grande Oriente d’Italia è stato sempre aperto ai ricercatori e agli studiosi di tutto il mondo. Il presidente dell’AMMLA, François Rognon ha sottolineato come il pensiero del Gran Maestro Raffi abbia espresso le stesse idealità del progetto di nascita dell’Associazione per una cultura massonica senza frontiere. Sottolineando la gioia di ricevere nell’Associazione Bernardino Fioravanti, Bibliotecario del GOI, Rognon si è detto certo del contributo che il Grande Oriente d’Italia saprà dare per la ricerca, la conservazione e la diffusione del patrimonio massonico.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.