Il ricordo di Arturo Reghini a Budrio il 12 novembre. Sarà presente il sindaco

Lapide nella tomba d Arturo Reghini nel cimitero di Budrio

Nel 1878 nasceva a Firenze Arturo Reghini, matematico, filosofo, esoterista, e l’associazione culturale bolognese ” R.L. Risorgimento VIII Agosto n. 102″ gli rende omaggio il 12 novembre, giorno della nascita, con una cerimonia pubblica nel cimitero della Pieve di Budrio, località a pochi chilometri da Bologna. L’appuntamento è alle ore 11 e sarà presente il sindaco Maurizio Mazzanti che porterà il saluto dell’amministrazione comunale. Reghini trascorse, infatti, gli ultimi anni della sua vita a Budrio, in isolamento, dopo aver manifestato il suo dissenso al regime fascista dopo l’omicidio Matteotti, in nome della libertà di coscienza. Qui morì il 1° luglio del 1946.

Alla cerimonia che celebrerà l’anniversario, dopo i saluti del sindaco, prenderanno la parola il presidente dell’Associazione Risorgimento VIII Agosto, Maurilio Missere; il presidente del Collegio Circoscrizionale dell’Emilia Romagna, Mario Martelli; Lidia Reghini, nipote di Arturo, che ne traccerà il ricordo dopo la lettura di brani scelti dalle sue opere.

Arturo Reghini

La figura di Arturo Reghini è legata alla conoscenza e allo sviluppo della matematica pitagorica, impegno che gli procurò riconoscimenti pubblici dall’Accademia dei Lincei e dall’Accademia d’Italia, ed è considerata una delle più importanti della scena esoterica nazionale. Laureatosi in matematica all’Università di Pisa, Reghini si dedicò all’insegnamento della materia in vari istituti superiori in Toscana, a Roma e in Emilia Romagna. Nel 1898 entrò nella Società Teosofica e ne fondò la sezione romana. Nel 1903, fondò a Palermo la Biblioteca Teosofica. Alto esponente della Massoneria italiana, appartenne al Grande Oriente d’Italia ed è riconosciuto come uno dei “padri spirituali” del Rito Simbolico Italiano, costituito all’interno del Grande Oriente. Fondò diverse riviste nelle quali espresse le sue idee: Leonardo (1906), Atanòr (1924), Ur (1927) con Julius Evola e Giulio Parise, Ignis (1929). Scrisse varie opere:

  • Le parole sacre e di passo dei primi tre gradi ed il massimo mistero massonico, Atanor, Roma, 1922.
  • Per la restituzione della geometria pitagorica (1935); nuova edizione Il Basilisco, Genova, 1988, che comprende anche I numeri sacri nella tradizione pitagorica; nuovo titolo Numeri sacri e geometria pitagorica.
  • Il fascio littorio, ovvero il simbolismo duodecimale e il fascio etrusco (1935); nuova edizione Il Basilisco, Genova, 1980.
  • Dei Numeri pitagorici (Libri sette) (1940) – Prologo – Associazione culturale Ignis, 2004.
  • Dei Numeri Pitagorici (Libri sette) – Parte Prima – Volume Primo – Dell’equazione indeterminata di secondo grado con due incognite – Archè/pizeta, 2006.
  • Dei Numeri Pitagorici (Libri sette) – Parte Prima – Volume Secondo – Delle soluzioni primitive dell’equazione di tipo Pell x^2-Dy^2=B e del loro numero – Archè/pizeta, 2012.
  • Dei Numeri Pitagorici (Libri sette) – Parte Seconda – Volume Terzo – Dei numeri triangolari, dei quadrati e dei numeri piramidali a base triangolare o quadrata – Archè/pizeta, 2018.
  • Dizionario Filologico, (“Associazione culturale Ignis”), 2008.
  • Cagliostro, (“Associazione culturale Ignis”), 2007.
  • Considerazioni sul Rituale dell’apprendista libero muratore, Phoenix, Genova, 1978.
  • Paganesimo, Pitagorismo, Massoneria, Mantinea, Furnari (Messina), 1986.
  • Per la restituzione della Massoneria Pitagorica Italiana, introduzione di Vinicio Serino, Raffaelli Editore, Rimini, 2005, ISBN 88-89642-01-7
  • La Tradizione Pitagorica Massonica, Fratelli Melita Editori, Genova, 1988, ISBN 88-403-9155-X
  • Trascendenza di Spazio e Tempo, rivista “Mondo Occulto”, Napoli, 1926, ristampa Libreria Ed. ASEQ 2010.

Curò fondamentali traduzioni (con introduzione e note), tra cui:

  • De occulta philosophia di Cornelio Agrippa (Alberto Fidi, Milano, 1926; opera in due volumi); ristampato dalle Edizioni Mediterranee e da I Dioscuri, Genova, 1988.
  • Le Roi du Monde di René Guénon ( Alberto Fidi editore, Milano, 1927).



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