Il Gran Maestro Raffi: “Addio a Carlo Bortoletto, garibaldino nel cuore e testimone di libertà”

Il presidente onorario dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini è scomparso ieri, all’età di 93 anni

“Se ne va un testimone di storia, un uomo che ha sempre avuto il coraggio delle proprie idee”. Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, ricorda così Carlo Bortoletto, presidente onorario dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, scomparso ieri all’età di 93 anni. Era stato presidente nazionale dell’Associazione dal 2005 al 2012. Ha fatto parte della Divisione partigiana Garibaldi, che ha combattuto in Jugoslavia. Di quell’esperienza ha testimoniato la lotta per la libertà di un popolo, mentre il ricordo ha saputo farsi insegnamento nelle scuole per le giovani generazioni.

“Antifascista e sempre libero nelle sue azioni – prosegue Raffi – Bortoletto è stata persona schietta e leale, garibaldino nel cuore. Per tutta la vita ha indossato con orgoglio la camicia rossa. Persona di grande umanità, in ogni momento sapeva dare una lezione di vita e una testimonianza morale. Ci ha lasciato improvvisamente, mentre si stava preparando per il raduno garibaldino di Passo Forcora. Nei suoi tanti incontri con i giovani, ha ricordato come anche in tempi di crisi i valori della Resistenza possano far ritrovare sempre una unità d’azione, per il bene dell’Italia”.

I funerali di Bortoletto si terranno ad Asti, lunedì 15 luglio, alle 11,30, nella parrocchia di S. Martino. A salutarlo ci sarà il labaro dei Veterani e Reduci Garibaldini, proveniente da Milano. “Il vicepresidente Francesco Sanvitate rappresenterà la presidenza e porterà la corona dell’Associazione”, ha scritto in una nota Annita Garibaldi, che nell’impossibilità di raggiungere il continente deporrà il suo fiore personale all’amico Carlo sulla tomba di Giuseppe Garibaldi.

Roma, Villa il Vascello 13 luglio 2013



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