Il dono al Fratello Carducci dei massoni italiani

Su segnalazione del Fr. Tiziano Busca, è stata acquisita dal Grande Oriente d’Italia una lettera del Gran Maestro Ettore Ferrari il cui contesto e significato sono stati ricostruiti dal Servizio Biblioteca. La lettera riguarda un dono della Massoneria italiana a Giosè Carducci, poeta e Fratello (iniziato nel 1862 presso la R.L. Galvani all’Or. di Bologna), per il suo settantesimo compleanno. Si tratta di una pregevole scultura in argento realizzata dallo stesso Ettore Ferrari grazie a una sottoscrizione dei Fratelli, che raffigurava il “Genio della Poesia Civile” e la cui epigrafe recitava “I MASSONI ITALIANI – AL F. G. CARDUCCI 33°, MMDCLIX” (la data corrisponde all’anno 1905-1906 dell’Era della Fondazione di Roma). La lettera, indirizzata al Fr. Alberto Alberti, intimo della famiglia Carducci, pregava di preavvertire il poeta della visita per la consegna del dono, fissandone la data. Il poeta morì poco prima dell’incontro. L’opera fu dunque conservata dal Grande Oriente per essere in seguito donata al Museo Carducciano. Se questo avvenne effettivamente sarà oggetto di una prossima ricerca. 

 

Roma, 5 febbraio 1907

 

Carissimo Fr. Alberti Alberto,

 

Bologna

 

È già pronto il dono della Massoneria italiana a Carducci. Una deputazione del Governo dell’Ordine presieduta da me verrà a Bologna per consegnarglielo. Sapendosi che voi avete frequenti rapporti col poeta, vi preghiamo di preavvertirlo della nostra visita e di fissare con lui e con la famiglia il giorno preciso per la presentazione del dono. Sarebbe bene che la presentazione stessa sia fissata per una domenica, o la prossima o l’altra. Occorrendo, telegrafatemi.

Gradite, caro Fr., i miei affettuosi e fraterni saluti.                                                                                                            

Il Gran Maestro

 

Ettore Ferrari 

 



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